Arriva un clamoroso stop sulla pensione di invalidità. Ecco cosa succede alle varie età e cosa ha sancito la Cassazione.
La pensione di invalidità arriva ad essere rivoluzionata da una sentenza della corte di Cassazione. Si tratta di una questione molto profonda ed è molto importante capire che cosa succede. La pensione di invalidità è un vero e proprio baluardo di civiltà per il nostro paese perché le persone invalide proprio grazie a questa pensione possono andare avanti.
Ma la Cassazione con ordinanza 3011 del 2023 ha stabilito un vero e proprio stop della pensione di invalidità dopo i 65 anni. Come sappiamo quando ci sia una situazione di invalidità si può richiedere all’INPS proprio la pensione di invalidità.
Per poter richiedere la pensione di invalidità la domanda la deve sottoporre il medico di base ma poi sarà proprio la commissione medica dell’INPS a stabilire il grado di invalidità e quindi anche se c’è diritto alla pensione di invalidità. Sono tantissime le persone diversamente abili in Italia che vanno avanti proprio grazie alla pensione di invalidità e quindi questa grossa novità della corte di Cassazione non può che essere effettivamente importante. Si è presentata di fronte alla corte una signora che si è vista respingere dal tribunale la pensione di invalidità. Il tribunale ha respinto il suo diritto ad avere l’invalidità ma in appello questo diritto è stato riconosciuto.
Ma la corte di Cassazione ha stabilito che siccome la signora aveva già 65 anni non poteva avere diritto a questa pensione. Infatti la pensione di invalidità è riconosciuta proprio alle persone che abbiano tra i 18 e i 65 anni. Dunque attualmente le cose anche per come rimarcato dalle cose dalla corte di Cassazione sono nel seguente modo. La pensione di invalidità si può avere soltanto tra i 18 e i 65 anni. Superati i 65 anni scatta un beneficio alternativo che è proprio l’assegno sociale. Infatti l’assegno sociale vale proprio come misura sostitutiva qualsiasi altro trattamento già erogato fino all’età massima consentita.
Quindi se è vero che arrivati a 65 anni non si può più percepire la pensione di invalidità è vero anche che questa va sostituita con l’assegno sociale. Ma oggi tante persone stanno chiedendo la pensione di invalidità proprio in virtù del fatto che la legge 104 viene continuamente aggiornata e che molto spesso anche situazioni che prima non venivano coperte dalla legge 104 stessa (e che quindi non beneficiavano della pensione di invalidità) oggi possono beneficiarne.
Infatti la commissione medica dell’INPS va a valutare la invalidità del soggetto in base a linee guida sempre nuove. Proprio per questo oggi tanti possono beneficiare della pensione di invalidità ovviamente sempre che ci sia il riconoscimento da parte della commissione medica dell’INPS e che questa invalidità superi una determinata soglia. Ma ovviamente la legge 104 non dà diritto soltanto all’invalidità ma dà diritto anche a tutta una serie di agevolazioni sull’acquisto dell’auto, della casa ecc.
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