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Bonus 200€ e 150€ di marzo: come fare ad averli e nuove istruzioni INPS | Soldi subito per te

Finalmente arrivano i bonus da 200 e 150 euro del 2022. Per chi non li ha ancora ricevuti, l’appuntamento è a marzo. Ecco cosa fare.

L’INPS sta finalmente pagando i bonus una tantum da 200 e 150 euro che avrebbero dovuto essere percepiti l’anno scorso. I due bonus del Governo Draghi hanno avuto tantissimi problemi di applicazione, ma finalmente i pagamenti sono stati sbloccati.

bonus da 200 e 150 euro a Marzo – Ilovetrading

L’appuntamento è per marzo 2023 per il pagamento dei bonus una tantum da 200 e 150 euro che avrebbero già essere dovuti arrivare entro la fine del 2022. I continui problemi di applicazione delle due misure di assistenza contro l’aumento dell’inflazione e l’abbassamento del potere d’acquisto hanno ritardato la percezione dei bonus per una larghissima fetta dei percettori previsti. Ricordiamo che il primo bonus una tantum, quello da 200 euro, era stato previsto da Mario Draghi già a marzo 2022, in risposta all’improvviso aumento del costo della vita in seguito alle prime ripercussioni economiche della guerra in Ucraina.

Nelle intenzioni il bonus avrebbe dovuto raggiungere tutte le persone con un ISEE non superiore a 20.000 euro. All’interno del grande ombrello del bonus trovavamo pensionati, lavoratori dipendenti e autonomi, con e senza partita IVA, disoccupati che percepiscono la NASPI o la DIS-Coll, lavoratori domestici, stagionali, e via dicendo. A conti fatti, però, a ricevere il bonus nei tempi previsti sono stati soltanto i pensionati e i lavoratori dipendenti, che l’INPS poteva raggiungere più facilmente con i suoi contatti. Per tutti gli altri si è prospettata un’attesa indefinita, visto che si stava ancora pensando a un modo efficace per raggiungerei percettori del bonus con i pagamenti. Poi c’è stata la crisi del Governo Draghi, le elezioni del nuovo esecutivo, la corsa per scrivere e approvare la Legge di Bilancio, e i tempi si sono ulteriormente allungati.

Bonus da 200 e 150 euro a marzo, chi deve aspettarsi il pagamento

Alla fine il metodo di pagamento scelto è stato, senza troppa fantasia, l’accredito bancario. Il pagamento sarà corrisposto ai percettori dall’INPS entro il mese di marzo 2023. Le categorie che potranno ottenere i due bonus una tantum a marzo, pagati in una sola soluzione, sono:

  • lavoratori autonomi senza partita IVA;
  • Professionisti senza partita IVA;
  • collaboratori non iscritti alla Gestione Separata INPS;
  • dottorandi in ricerca non iscritti alla Gestione Separata INPS;
  • assegnisti non iscritti alla Gestione Separata INPS;
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L’INPS dovrà anche occuparsi della verifica dei requisiti per i due bonus rispettivamente. Ricordiamo infatti che il bonus una tantum da 200 euro e quello da 150 euro hanno due requisiti di reddito diversi: per ottenere il bonus da 200 euro bisogna avere un reddito non superiore a 35.000 euro, per il bonus da 150 euro il reddito non deve superare i 20.000 euro. Il reddito viene calcolato tramite il modello ISEE in corso di validità.

Date dei pagamenti

I pagamenti dei due bonus da parte dell’INPS sono già cominciati per i lavoratori autonomi e professionisti e già molti di questi sono stati recapitati. Gli altri verranno effettuati entro la fine di marzo 2023. Non è al momento possibile avere una notizia certa su quando verranno effettuati i pagamenti per una specifica categoria, ma l’INPS assicura che il tutto sarà gestito nel minor tempo possibile.

Riccardo Magliano

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