Il libretto degli assegni va in pensione e scatta il caos pagamenti. Compravendite e rogiti particolarmente colpiti.
Il libretto degli assegni è uno strumento che è stato sempre molto usato dagli italiani: consente di avere sempre uno strumento per emettere in qualsiasi momento titoli di pagamento per pagare qualsiasi cosa. Il libretto degli assegni è un’invenzione semplice ma geniale.
È proprio grazie al libretto degli assegni che non dovremmo andare in banca ogni volta che dobbiamo emettere un assegno perché l’assegno in bianco è sempre a nostra disposizione e potremmo sempre scrivere la cifra e firmarlo.
Nelle banche italiane sta succedendo un vero e proprio cambiamento epocale per quanto riguarda i libretti degli assegni: cerchiamo di capire che cosa sta succedendo. Il gruppo Intesa Sanpaolo ha deciso di ritirare gli assegni bancari dall’8 maggio. Ma secondo molti esperti tante altre banche si apprestano a fare esattamente la stessa cosa in quanto gli assegni utilizzati da tanti Italiani sono considerati uno strumento oramai desueto per i pagamenti.
Eppure i problemi non mancano. È vero che oggi la gente preferisce utilizzare i pagamenti on-line al posto degli assegni bancari ma è assolutamente sbagliato pensare che gli assegni bancari siano uno strumento desueto. Infatti nelle compravendite di immobili o quando si fa il rogito, l’assegno bancario è fondamentale.
Intesa San Paolo ha detto che i suoi clienti al posto di utilizzare gli assegni nel caso di compravendite di immobili oppure di rogiti possono utilizzare i bonifici istantanei online ma questa non è una soluzione valida per tutti gli italiani. Infatti non tutti gli italiani ne hanno familiarità.
Intesa Sanpaolo ha precisato che farà di tutto per rendere questa transizione comoda e senza problemi per i clienti. Tuttavia le polemiche per un mondo sempre più digitalizzato e che quindi taglia fuori chi non riesce ad adeguarsi a tutte queste novità tecnologiche non mancano anche perché ultimamente di questa innovazioni ne stanno arrivando veramente troppe.
L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…
Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…
Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…
Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…
Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…
La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…