Non tutti sanno che l’acquisto della prima casa può essere accompagnato da alcune preziose agevolazioni fiscali rivolte ad una specifica fascia d’età. Attenzione all’aiuto che va richiesto immediatamente
Ci sono buone notizie sul fronte dell’acquisto della prima casa: la notizia è rivolta ad una specifica fascia di età ovvero quella che, specialmente negli ultimi anni, si trova in difficoltà sempre maggiori nel riuscire a fare il grande passo conquistando la propria indipendenza con l’acquisto di un’abitazione.
Stiamo parlando dei giovani ai quali lo stato ha rivolto uno specifico bonus, un’agevolazione fiscale davvero preziosa pensata proprio per incentivare single o coppie a comprare il loro primo immobile. La misura è entrata in vigore dal 26 maggio 2021 con il Decreto Sostegni-bis: si tratta del bonus prima casa under 36, rivolto dunque a tutti coloro che hanno un’età inferiore e che posseggono una serie di specifici requisiti richiesti per poter rientrare nella platea dei beneficiari.
Anzitutto la buona notizia è legata al fatto che il bonus è stato prorogato fino al 31 dicembre 2023: può sembrare che vi sia ancora molto tempo ma acquistare un’abitazione può essere un processo lungo ed intricato, pertanto chi volesse accedere all’agevolazione messa in campo per favorire l’autonomia abitativa, dovrebbe affrettarsi fin da ora. L’assegnazione però è strettamente legata all’indicatore economico, il cosiddetto ISEE, che occorre presentare per verificare se i ‘numeri’ su di esso inseriti ed indicanti il livello del tenore complessivo del nucleo familiare si trovino entro un certo limite prefissato.
Se così fosse, se quindi l’ISEE rientrasse entro certi limiti, ci sono splendide notizie: il bonus infatti prevede l’esenzione delle imposte catastali e di quelle ipotecarie ma facilita anche l’accesso al Fondo di Garanzia per la prima casa. Non solo, perché queste misure non vengono applicate unicamente all’immobile ma anche alle sue eventuali pertinenze.
Passiamo dunque ai requisiti specifici: oltre ad essere nati nel 1987 e ad avere un’età inferiore a 36 anni devono avere un ISEE non superiore a 40.000 euro. Inoltre è valido per tutti gli atti, legati all’acquisto del primo immobile, stipulati a partire dal 26 maggio 2021 e fino al 31 dicembre 2023. Entriamo ora nel merito dei benefici: vi sono requisiti meno selettivi per l’accesso al Fondo di Garanzia con lo Stato che va ad esporsi fino all’80% sull’acquisto della prima casa.
Per quanto riguarda le agevolazioni fiscali invece, oltre all’esenzione dell’imposta di registro e delle imposte ipotecaria e catastale è prevista la riduzione del 50% sugli oneri notarili. Vi è poi l’esenzione dall’imposta di bollo. Ma attenzione a verificare tutti i requisiti: qualora l’Agenzia delle Entrate dovesse riscontrarne l’inesistenza potrà, per legge, recuperare le imposte dovute applicando i relativi interessi e sanzioni.
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