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Recupero crediti: questo mese tantissimi nei guai ma ora puoi difenderti

Parte la stagione del recupero crediti. Ci sono dei modi per tutelarsi e guadagnare tempo, ma in ogni caso sono guai seri.

Tutti coloro che si sono trovati a non pagare qualcosa sanno quanto possono essere pericolosi i servizi di recupero crediti. Aver dimenticato di pagare qualcosa o non averlo fatto consapevolmente, può portare la tua vita a diventare un vero inferno.

Come difendersi dal recupero crediti – ilovetrading.it

Chi ci si è trovato invischiato lo sa bene, non è una buona cosa avere a che fare con dei recupero crediti. Lo stare addosso di questi servizi può rendere la vita molto fastidiosa, con chiamate insistenti, sempre uguali, di chi vuole indietro i suoi soldi. Ecco perché non c’è mai una buona ragione per non pagare qualcuno per un prodotto o un servizio. Tuttavia può capitare che il problema non sia la volontarietà del mancato pagamento, ma una semplice dimenticanza, che è possibile risanare appena ci si accorge di quanto fatto. Non vale la pena rischiare il pignoramento del conto corrente o dello stipendio.

Il pignoramento è esattamente il rischio più grave. Si tratta di una pratica di recupero crediti che viene utilizzata come ultima spiaggia, ma è anche la più pericolosa in assoluto. Se viene pignorato lo stipendio o la pensione di un debitore, significa che parte delle nostre entrate andranno al creditore fino al momento in cui non saranno stati restituiti tutti i soldi che gli dobbiamo, inclusi eventuali interessi o penalità. La cosa più grave, però, è l’essere segnalati all’Agenzia delle Entrate come cattivi pagatori. Questo da il via a una serie di problematiche che potrebbero compromettere la nostra capacità di avere accesso a un finanziamento bancario o ad altre forme di prestito.

Come difendersi da un recupero crediti asfissiante

Fortunatamente non sono soltanto i creditori ad essere tutelati quando succedono cose di questo tipo, ma anche i debitori. Ci sono dei modi per difendersi dai recuperi crediti che tartassano tutti i giorni, e il primo è non credere alle bugie che vengono dette per telefono. Non sarebbe raro che un servizio di recupero crediti mentisse per telefono, minacciando delle ripercussioni in caso di mancato pagamento che in realtà non potrebbero accadere.

Recupero crediti ecco come puoi difenderti – ilovetrading.it

La prima e più utilizzata bugia del recupero crediti è quella che, in caso di pagamento insoluto, un ufficiale giudiziario potrebbe arrivare da un momento all’altro. Questa è una bugia, perché in realtà l’ufficiale giudiziario non viene scomodato per un recupero crediti a meno che la questione non richieda mesi di tempo per essere risolta.

Le azioni da intraprendere contro il recupero crediti

La prima azione da fare contro il recupero crediti è rivolgersi ad un legale. Questo potrà vedere la situazione dal nostro punto di vista e imbastire una difesa più solida contro il servizio di quanto potremmo fare noi. Un legale è importante anche per giocare alla pari con il creditore, e arrivare a una soluzione di pagamento che risolva la situazione una volta per tutte.

I servizi di recupero crediti devono essere molto aggressivi per essere efficaci, quindi metodi di intimidazione al limite dello stalking sono all’ordine del giorno. In alcuni casi un messo dell’ufficio di recupero crediti può presentarsi direttamente a casa vostra. In questo caso è bene sapere che non ha alcun diritto di entrare, visto che non si tratta dell’ufficiale giudiziario, mentre voi avete tutto il diritto di tenerlo fuori.

Riccardo Magliano

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