Foto+dei+bambini%3A+scatta+il+divieto+sui+social+%7C+Che+succede+e+cosa+cambia
ilovetrading
/2023/03/18/foto-dei-bambini-scatta-il-divieto-sui-social-che-succede-e-cosa-cambia/amp/
Tecnologia

Foto dei bambini: scatta il divieto sui social | Che succede e cosa cambia

Arriva una grossa novità nel mondo del web: scatta il divieto sui social per le foto dei bambini. Ecco che cosa cambia

Il web offre innumerevoli vantaggi, ma anche dei pericoli che non vanno sottovalutati, soprattutto quando si tratta della privacy dei bambini.

Divieto per le foto dei bambini sui social – Ilovetrading.it

È per questo motivo che, da alcuni anni, si parla del divieto di pubblicare le foto dei minori sui social. In questo articolo approfondiremo i motivi di questa possibile scelta e le conseguenze che essa comporta per la protezione dei bambini online. Scopriremo anche come si possono adottare delle strategie per salvaguardare la loro privacy e godere appieno degli strumenti che il web ci offre.

Divieto sui social delle foto dei bambini

I potenziali pericoli per i minori sul web sono molteplici e spesso sottovalutati. Oltre alla possibilità di incontrare pedofili o adescatori online, i bambini rischiano anche di essere vittime di bullismo, di essere esposti a contenuti non adatti alla loro età o di subire attacchi informatici. Non di rado, i genitori non si rendono conto del fatto che mettono in pericolo il proprio figlio con la pubblicazione delle sue foto, inconsapevoli delle conseguenze che questo può avere sulla loro privacy e sicurezza. Dunque, si sta prendendo in seria considerazione l’ipotesi di imporre un vero e proprio divieto riguardo la pubblicazione delle foto dei bambini sui social.

Ecco perché pubblicare foto dei bambini sui social potrebbe presto essere vietato – Ilovetrading.it

Il fenomeno dello sharenting, ovvero la condivisione delle immagini dei propri figli sui social, è sempre più diffuso e preoccupante. Secondo diverse ricerche, verrebbero caricate online oltre 1000 foto di un bambino, prima che questo raggiunga i suoi 13 anni di età. Ma questa pratica, apparentemente innocua, può avere gravi ripercussioni sulla privacy e sulla sicurezza dei minori. Secondo una ricerca condotta da Barclays, la condivisione delle foto potrebbe aumentare in maniera elevata le frodi di identità in rete entro il 2030. Il Garante per la privacy ha già espresso la sua preoccupazione in merito, affermando che i minori sono sottoposti a gravi pericoli.

Il governo italiano sta prendendo in considerazione l’idea di bloccare la possibilità di pubblicare le foto dei bambini sui social, o comunque di adottare misure simili a quelle già in vigore in altri Paesi, come la Francia, dov’è necessario avere almeno 15 anni per poter aprire un account sui social. Tuttavia, al momento non ci sono ancora decisioni ufficiali in merito e si tratta solo di una valutazione. In ogni caso, la preoccupazione per la tutela dei minori è sempre più forte e le iniziative per limitare il fenomeno dello sharenting sembrano destinate a crescere.

Gianluca Merla

Articoli Recenti

Rimborso 730 senza sostituto: perché molti contribuenti dovranno aspettare fino a dicembre 2026

Chi presenta il modello 730 senza sostituto d’imposta non riceve il rimborso IRPEF in busta…

5 giorni Fa

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

2 settimane Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

3 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

4 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

4 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

1 mese Fa