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Webuild, il fatturato 2022 vola: è il volto dell’Italia che va

Webuild i numeri volano e presentano un quadro che assicura certezze per il presente e per l’immediato futuro.

I numeri sono il timore maggiore per tutti, soprattutto in questi ultimi anni. La pandemia di Covid-19, con tutte le sue drammatiche conseguenze dal punto di vista economico-sociale, a cui poi si è accodata la follia della guerra scoppiata in Ucraina, ha fatto tremare, e fa ancora tremare, famiglie e imprese.

Webuild Giuseppe Contardi (Foto ANSA – ilovetrading.it)

Sotto questo cielo nero, però, si scorgono squarci di luce. Esempi di come, nonostante tutte le difficoltà, e le criticità, che il nostro tempo, quotidianamente, ci pone dinanzi, si possano ottenere grandi risultati e gettare uno sguardo positivo verso l’immediato futuro. Imprese che con competenza e professionalità elevatissime portano in alto il nome dell’imprenditoria italiana nel mondo. E quando arrivano i fatidici numeri a confermarne un’inarrestabile crescita, occorre accoglierli con enorme soddisfazione poiché è una crescita che non riguarda soltanto l’impresa in questione, ma l’intero sistema economico italiano.

E’ il caso della Webuild S.p.A., fino al 15 maggio 2020 denominata Salini Impregilo S.p.A., è un gruppo multinazionale italiano che opera nel settore delle costruzioni e dell’ingegneria. E’ presente in oltre 50 Paesi dove è attivamente impegnato in grandi opere di ingegneria civile, quali dighe, impianti idroelettrici, ferrovie, metropolitane, autostrade nonché edilizia civile ed industriale. Parlando di numeri in crescita, quelli della Webuild S.p.A., relativi all’anno 2022, sono addirittura migliori di quelli preventivati. Allora conosciamoli meglio questi numeri.

I grandi numeri della Webuild S.p.A.

Grandi risultati affiancati da numeri in costante crescita. Si può definire così la Webuild S.p.A. ulteriormente dopo la diffusione dei dati relativi al fatturato 2022 che ha raggiunto la considerevole quota di 8,2 miliardi di euro, con un aumento pari al 22% rispetto al 2021.

Webuild Pietro Salini AD Webuild (Foto ANSA – ilovetrading.it)

Gli ordini hanno toccato la cifra record di 54,3 miliardi di euro, superando il record ottenuto l’anno precedente. Il 70% del fatturato è stato realizzato all’estero. Australia, Stati Uniti e Nord Europa hanno potuto toccare con mano l’elevatissima professionalità ella Webuild che ha investito in tecnologie innovative inserite all’interno di grandi progetti. Bastano queste poche informazioni, e numeri, per far comprendere come e quanto il colosso italiano del settore delle costruzioni e dell’ingegneria ricopra un ruolo primario anche a livello mondiale.

Tutto questo non può che assicurare un futuro roseo per il gruppo multinazionale italiano, che ha in preventivo di raggiungere ricavi pari a 11 miliardi di euro nel 2025. E chissà che questi numeri della Webuild S.p.A. non possano ulteriormente migliorare, andando oltre le già rosee aspettative, come già avvenuto nel 2022.

Stefano Vori

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