L’INPS semplifica e velocizza le procedure per la richiesta dell’invalidità civile. Ecco le nuove modalità online.
Tutto passa attraverso il web. Ed ora anche le procedure per la richiesta dell’invalidità civile potranno essere effettuate online attraverso il portale dell’INPS, in modo rapido e semplificato.
Come riportato dall’Istituto, la trasmissione digitale della documentazione sanitaria necessaria per effettuare gli accertamenti degli stati invalidanti e di disabilità potrà in questo modo essere effettuata in autonomia o, per chi ne avrà necessità, attraverso il patronato o il proprio medico certificatore. Potranno essere allegate anche tutte le necessarie certificazioni.
La documentazione presentata dai richiedenti attraverso il portale INPS verrà quindi valutata ed accertata da commissioni mediche autorizzate le quali, in caso ritengano di poter produrre una valutazione obiettiva in base ai documenti ricevuti, potranno evitare di effettuare visite dirette con gli interessati, velocizzando così la definizione delle istanze. Così l’INPS ha deciso di ottimizzare le risorse a sua disposizione, semplificando tramite la tecnologia web-digital l’intero iter sanitario-amministrativo. Ciò comporterà anche un’importante riduzione dei tempi di attesa per le visite a cui non sarà possibile applicare le diposizioni dell’articolo 29-ter e che dovranno quindi essere necessariamente effettuate.
Per attivare la nuova modalità di richiesta d’invalidità civile, le persone interessate possono visitare il sito web dell’INPS, accedere alla propria area personale attraverso la propria identità digitale dello SPID, del CIE o del CNS e quindi procedere con il caricamento di tutte le certificazioni necessarie.
In alternativa é possibile avanzare la domanda di adesione alla prestazione assistenziale per l’invalidità e la disabilità attraverso una commissione medica. La commissione dovrà ricevere la documentazione e, dopo averla valutata, indicherà al richiedente che tipo di ulteriori integrazioni potranno occorrere per poter attivare la modalità. L’INPS ha inoltre reso noto che il servizio di avanzamento della domanda online é ora il solo canale canale accettato per l’invio della documentazione. Anche la Posta Certificata (PEC) non verrà più presa in considerazione.
Infine, in quanto alla valutazione degli atti, risulta immediatamente applicabile per tutte le domande di primo accertamento ed aggravamento dette “CIC”, in convenzione con le Regioni, e per le revisioni sanitarie ai sensi del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114. Come poco sopra menzionato, sottolineiamo che i richiedenti che dovessero riscontrare difficoltà con l’utilizzo del web possono comunque rivolgersi al proprio medico certificatore o al Patronato che ne cura l’assistenza, che provvederanno a fornire tutto il supporto necessario per l’espletamento delle procedure.
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