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Svolta sulla cessione del credito e tante famiglie faranno i lavori gratis adesso

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Salvatore Dimaggio

Si sblocca il Superbonus e le famiglie festeggiano: ecco la novità che ti consente di fare i lavori in casa gratis.

Lo stop al Superbonus ha messo in ansia tutte quelle famiglie che si erano affidate agli aiuti statali per i lavori in casa. Le banche hanno operato un duro stop quando il Governo ha iniziato a rendere i controlli pesanti. Per chi aveva il sogno di rifare la casa ma non aveva i soldi, il Superbonus è stato un regalo ma quando poi si è passati ai fatti i problemi non sono mancati.

Spiragli positivi sul Superbonus
La novità sulla cessione del credito – ilovetrading.it

Tante imprese si sono viste i crediti bloccati all’ultimo momento e alcune sono andate in fallimento. Altre ditte hanno fermato i lavori cominciati e alcuni cantieri non sono riusciti neanche a partire. Il Governo è stato ambiguo sul Superbonus perché il cambio del colore politico ha cambiato l’atteggiamento nei confronti di questo aiuto. Quando al governo c’erano i 5 stelle, i bonus venivano erogati senza problemi ma con l‘arrivo del Governo Draghi sono cominciati controlli e sanzioni.

Lo stop è stato duro

Sono emerse numerose frodi e con interventi legislativi successivi la normativa dei bonus casa e soprattutto del Superbonus è diventata sempre più contorta. Riuscire a farsi approvare i lavori è diventato difficile e il problema è che anche lavori approvati e agevolati si fermano al momento della cessione del credito. Secondo la normativa attuale la banca o le Poste quando accettano il credito diventano in un certo senso corresponsabili di tutte le irregolarità e le frodi relative a questo aiuto.

Le banche si sono chiuse a riccio e tante di esse una volta esaurito l’importo massimo che possono utilizzare come compensazione hanno fermato l’acquisto dei crediti. Le imprese in crisi non si contano ma la situazione sembra che si stia sbloccando grazie all’iniziativa di alcune banche e alla mediazione del Ministro Giorgetti.

Si sbloccano le cessioni dei crediti
Unicredit è la prima a riaprire la cessione del credito – ilovetrading.it

Il ministro ha assicurato che il governo si sta impegnando per le imprese edili in difficoltà e le banche e altri intermediari finanziari potrebbero iniziare di nuovo ad acquistare i crediti.

I crediti riprendono ad essere acquistati

I primi segnali incoraggianti non mancano. Alcune grosse banche hanno infatti annunciato che hanno ricominciato ad acquistare i crediti e tante imprese hanno ripreso a fare i lavori. Queste ditte potranno liquidare i crediti immobilizzati nel proprio cassetto fiscale. La prima banca da questo punto di vista è Unicredit.

Il 3 aprile la grande banca italiana ha annunciato che riprende l’acquisto dei crediti fiscali derivanti dal Superbonus e altri bonus casa. Questa iniziativa è focalizzata sulle ditte che hanno completato i lavori e che hanno la necessità di cedere i crediti che supererebbero la capienza fiscale.

Le condizioni di Unicredit e la posizione delle altre banche

Le ditte che non possono utilizzare i crediti perché fino ad oggi erano bloccati possono riprendere la loro attività. L’iniziativa di Unicredit fa tirare un sospiro di sollievo a tante aziende e privati e i crediti devono riguardare spese sostenute nel 2022. Ci sono delle soglie massime e minime fissate dalla banca. Il credito complessivo per ogni pratica dove dovrà essere superiore a 10.000 euro ma entro i 600 mila euro. La pratica dovrà essere completa e tutti i numerosi allegati dovranno essere presenti. A quanto risulta anche altre banche si stanno preparando a riaprire i crediti e quindi tutto può riprendere anche in vista del forte esborso a cui le famiglie saranno costrette in vista della direttiva Europea Case Green.

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