In tempi di aumenti del costo dell’energia, tutti hanno capito che la lavatrice è un elettrodomestico pericoloso. Per lavare i panni alla giusta temperatura e con opportuna frequenza, ci si svena: i costi in bolletta sono elevatissimi. Ma c’è un modo per risparmiare.
Basta un ingrediente segreto. Un cucchiaio di un prodotto di uso comune utile ad abbassare il consumo di energia e i costi, di per sé abbastanza elevati, dei detergenti specifici. La strategia è in realtà antica, pure più vecchia delle stessa lavatrice. Nel senso che tale prodotto è sfruttato per il suo potere pulente su tutti i tipi di capi da quasi un secolo.
Di che cosa si tratta? E in che modo è possibile risparmiare? Bisogna smetterla di sprecare soldi per acquistare detersivi chimici costosi, assai nocivi per l’ambiente e responsabili di risciacqui infiniti (e quindi di sprechi maggiori di energia) in lavatrice. C’è un ingrediente da provare per provare a fare economia e a far del bene all’ambiente.
I chimici si stringeranno nelle spalle e affermeranno che non c’è nulla di meglio di un detersivo tensioattivo, candeggiante o solvente per pulire i panni sporchi e igienizzarli. Ma in realtà, negli ultimi anni, si è capito che ci sono tantissime alternative valide.
Si sta per esempio rivalutando moltissimo l’ossigeno attivo come sostanza igienizzante e detergente, perché rispettosa dei tessuti e soprattutto meno pericoloso per l’ambiente. Ma c’è anche di meglio. A un prezzo ancora più basso. Almeno, secondo le nonne, non c’è paragone!
L’ingrediente segreto è il percarbonato di sodio. Ne basta un solo cucchiaio, direttamente in lavatrice. Nulla a che fare con il bicarbonato, che ultimamente viene spacciato un po’ a sproposito come prodotto multiuso, igienizzante e detergente. Il percarbonato di sodio è una sostanza realmente efficace. E infatti si trova come componente base di molti sbiancanti ecocompatibili. Nell’industria dei detersivi ha di fatto sostituito del tutto il perborato di sodio.
Da un punto di vista chimico è un addotto di carbonato di sodio e perossido di idrogeno (la formula è 2 Na₂CO₃ · 3 H₂O₂). In passato si trovava come cristallizzazione di una soluzione di carbonato di sodio e perossido di idrogeno. Oggi la soluzione è un po’ più raffinata. Lavora come un agente ossidante, e quindi funziona sia come sostanza attiva per prodotti per la pulizia della casa o del bucato. Qualcuno la definisce una candeggina naturale.
Come si usa? Niente di difficile. Va aggiunta in una quantità minima al bucato. Come anticipato ne basta un cucchiaio. Ovviamente in combinazione a una piccola quantità di detersivo non chimico, per igienizzare. Con questo tipo di sostanza il bucato va lavato a freddo. Ed è questo trattamento che fa risparmiare sulla bolletta.
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