Reddito+di+cittadinanza%2C+state+per+perderlo+per+sempre%3A+ecco+quelli+pi%C3%B9+a+rischio
ilovetrading
/2023/04/18/reddito-di-cittadinanza-state-per-perderlo-per-sempre-ecco-quelli-piu-a-rischio/amp/
Reddito di Cittadinanza

Reddito di cittadinanza, state per perderlo per sempre: ecco quelli più a rischio

Tra non molto numerosi cittadini italiani diranno per sempre addio al reddito di cittadinanza. Ma a chi interessa tale cambiamento?

Così come il 2023, anche il prossimo anno il Reddito di cittadinanza (Mia per l’esattezza), potrebbe essere utilizzato per fare cassa, cosi che il Governo possa avere maggiori risorse di cui disporre per attuare vari punti del proprio programma. Dopo l’approvazione del documento di economia e finanza, non ci sono buone notizie per chi prende il Reddito di Cittadinanza e questo in quanto il Governo avrà a disposizione solo 4 miliardi di euro per la prossima legge di Bilancio.

Chi perderà il reddito di cittadinanza- Ilovetrading.it

Tali risorse dovrebbero essere utilizzate per alleggerire la pressione fiscale ma potrebbero non bastare e in tal caso, a meno che l’Italia non migliori la sua condizione economica, per recuperare sarà necessario effettuare dei tagli e il Reddito di Cittadinanza, o meglio Mia, che lo sostituirà, sarà il principale indiziato

Nuovo Reddito di cittadinanza, requisiti ancora più restrittivi

Come noto, nel 2024 il reddito di cittadinanza non ci sarà più: sarà sostituito dalla Misura d’Inclusione attiva (MIA), una forma di sostegno.

La stretta è stata autorizzata dalla Legge di Bilancio 2023 al fine di recuperare risorse destinate ad altri interventi di spesa; per lo stesso motivo, è stato stabilito che nel 2023, le famiglie, dove non sono presenti minori, disabili o over 60, potranno godere solo di 7 mesi di reddito di cittadinanza.

A chi spetterà il nuovo beneficio economico- Ilovetrading.it

Così come in passato, anche nel 2024, il reddito di cittadinanza potrebbe essere utilizzato per fare cassa e quindi, per l’accesso a MIA, i requisiti saranno ancora più restrittivi cosi da ridurre la platea e risparmiare risorse.
Nel dettaglio, nella bozza dell’ultimo provvedimento era stata fissata una soglia ISEE di 7.200 euro già più bassa di quella richiesta per il reddito di cittadinanza: a questo punto si potrebbe ipotizzare una ulteriore revisione al ribasso.

Ma cosa succederà nel 2024? Al momento non si sa ancora bene come sarà MIA (sostituto del reddito di cittadinanza), che almeno dalle intenzioni del Governo, dovrebbe svantaggiare i componenti occupabili per evitare che il nuovo sostegno possa essere un disincentivo alla ricerca di un nuovo impiego.

A tal proposito ci saranno due diversi percorsi: da una parte orientamento al lavoro e attività di formazione e dall’altra un sostegno economico per chi non è nelle condizioni di farlo. Come anticipato però i requisiti saranno più restrittivi e non solo per l’abbassamento della soglia ISEE ma anche perchè i figli rischiano di non rientrare nel parametro di scala di equivalenza comportando cosi un abbassamento della soglia reddituale da soddisfare per poter avere l’integrazione. Il nuovo Decreto doveva essere presentato al Consiglio dei Ministri verso la fine di marzo ma a tutt’oggi non ci sono ancora notizie in merito.

Marina Nardone

Articoli Recenti

Rimborso 730 senza sostituto: perché molti contribuenti dovranno aspettare fino a dicembre 2026

Chi presenta il modello 730 senza sostituto d’imposta non riceve il rimborso IRPEF in busta…

4 giorni Fa

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

2 settimane Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

2 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

4 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

4 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

1 mese Fa