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Salute

Famiglia e lavoro ti stressano? Ecco come imparare a essere più paziente

In un mondo di gratificazioni immediate, la pazienza è un’arte perduta. Ma è possibile sviluppare la capacità di non perdere le staffe? Il parere degli esperti. 

Ricordate quando dovevamo parlare con qualcuno o consultare una mappa per avere indicazioni stradali? E quando per comprare un paio di scarpe nuove bisognava andare in un centro commerciale, invece di fare un clic col mouse, con spedizione gratuita in due giorni? Certo, allora i compiti e le commissioni più banali richiedevano più tempo, ma avevano anche un lato positivo: aiutavano a coltivare la pazienza. Una virtù che oggi è praticamente in via di estinzione.

Nella società della connessione la nostra tolleranza per l’attesa è molto bassa, ma si può rimediare. (Pixabay – Ilovetrading.it)

Secondo un rapporto del 2012 del Pew Research Center, tra gli effetti negativi dell’iperconnettività ci sono “un bisogno di gratificazione immediata e una perdita di pazienza”. Un altro studio del 2012 condotto dall’Università del Massachusetts ad Amherst ha rilevato che circa un quarto degli utenti di Internet abbandona un video online se impiega più di cinque secondi per caricarsi e metà salta dopo 10 secondi. E questo accadeva più di un decennio fa. La nostra tolleranza per l’attesa è altrettanto bassa, se non di più, in altre sfere della vita. Risultato: esplosione di stress, tensioni e conflittualità. La buona notizia è che esiste la possibilità di rimediare.

Il trucco geniale per disinnescare lo stress

Avere pazienza giova alla nostra vita e alla nostra salute. Padroneggiare i propri nervi e dimostrare autocontrollo sono virtù che ci rendono soggetti più seri ma al tempo stesso simpatici, fiduciosi e positivi, oltre ovviamente a migliorare le interazioni sociali. Pazienti si nasce, certo, ma volendo lo si può anche diventare. Lo sviluppo di questa abilità chiama in causa sia la biologia sia l’educazione.

Come si ottiene la virtù della pazienza se non ci si è nati? Con molto allenamento e un sano sforzo di… pazienza! Il cervello viene costantemente perfezionato dalle nostre esperienze. Se ci abituiamo a regolare il nostro comportamento e lavoriamo sul “raffreddamento” prima di reagire, possiamo effettivamente alterare i nostri circuiti cerebrali.

Con un po’ di allenamento alla pazienza possiamo imparare a gestire le situazioni in modo diverso. (Pixabay – Ilovetrading.it)

Ecco dunque alcune strategie per aiutarci a coltivare la pazienza:

  • Impostare i segnali. La psiche umana funziona in modo molto simile a un computer: è più veloce nel recuperare le informazioni utilizzate di recente. Per accedere più facilmente alla pazienza, gli esperti consigliano di scegliere un’attività che svolgete frequentemente durante il giorno (bere un sorso d’acqua, toccare la maniglia di una porta, voltare pagina) e pensare alla parola “pazienza” ogni volta che lo fate. Continuate ogni giorno per una settimana e inizierete a notare che state gestendo le situazioni in modo diverso rispetto a prima.
  • Visualizzare il successo. Non c’è bisogno di aspettare che si verifichi una certa situazione (ad esempio, in una lunga fila alla cassa della spesa con un tirocinante agli scontrini) per mettersi alla prova. Proviamo a visualizzare una situazione che normalmente ci metterebbe alla prova, guardiamoci sorridere e respirare mentre aspettiamo che il problema si risolva e aggiungiamo commenti positivi. La nostra mente inizierà a elaborare lo scenario finto come un’esperienza reale in cui abbiamo fatto la cosa giusta, e ci aiuterà a prepararci per i successi futuri. Una vittoria immaginaria è pur sempre una vittoria!
  • Meditare. Le persone che meditano dicono di sentirsi più in pace con sé e con gli altri, accettate e contente. Uno studio di imaging cerebrale del 2011 condotto presso l’Università di Yale ha scoperto che le persone che meditano regolarmente possono spegnere parti del cervello associate all’ansia. Chiudete gli occhi e immaginate di riempire la vostra mente con il vostro colore preferito, quindi lasciate che il colore soffochi la voce che sta pensando a ieri o a domani. Questo vi insegnerà a calmarvi e concentrarci su qualcosa di positivo in situazioni potenzialmente stressanti.
  • Rallentare e distrarsi. La capacità di allentare la corda e lasciar vagare la mente, sia sognando ad occhi aperti che applicando attivamente la tua immaginazione, è un’abilità che migliora la pazienza. Qualcosa di semplice come spostare una monetina da una tasca all’altra potrebbe essere sufficiente per distogliere la nostra mente da una fonte di irritazione.
  • Respirare profondamente. È il trucco più “gettonato” perché funziona. Se sentite che la tensione aumenta, abbassate le spalle (occhi chiusi, se volete) e fate una serie di respiri profondi e delicati. La risposta allo stress e la risposta al rilassamento sono opposte, quindi non possono essere attivate allo stesso tempo.
Enrico

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