In tempi di condivisione di tutto e tutti sui social network, il selfie può diventare addirittura una questione di ordine pubblico. Ecco la nuova ordinanza che sta facendo discutere.
Ai divieti di sosta in città eravamo abituati da un pezzo, ma quelli “per selfie” sono una novità senza precedenti e un segno dei tempi. Tant’è: dopo l’ordinanza emessa dal sindaco di Portofino, Matteo Viacava, la suggestiva Piazzetta sul mare e il romantico molo Umberto I, spesso presi letteralmente d’assalto dal traffico pedonale, saranno considerati d’ora in poi “zone rosse” con divieto di trattenersi per gli ormai immancabili selfie.
O meglio, il divieto scatta per chi decide di intrattenersi troppo a lungo per scattarsi una fotografia nella piazzetta o sulle banchine della famosissima località ligure. Pena una multa salata: dai 68 ai 275 euro. Che per un post su Facebook, Instagram e compagnia bella sono decisamente troppi.
Il comune di Portofino ha optato per un rimedio forse estremo e singolare, ma destinato a fare scuola anche in altre amene località e città d’arte del Belpaese, in previsione del massiccio afflusso di turisti del periodo estivo, e per cercare di arginare il problema del sovraffollamento.
Il divieto di sosta per selfie sarà valido tutti i giorni, fino al termine della stagione estiva (fissato al 15 ottobre 2023), dal 9 del mattino alle 18 di sera. Il traffico pedonale va tenuto sotto controllo anche per consentire ai veicoli di emergenza di circolare. E, a tal proposito, il Comune di Portofino ha deciso di introdurre limitazione anche per i mezzi: divieto di transito, fermata e sosta a ciglio della banchina, divieto d’accesso ai mezzi superiori a 15 tonnellate, e velocità massima di 10 km/h per chi è autorizzato a circolare nella ZTL.
Non è tutto: a Portofino sarà vietato anche girare scalzi, a torso nudo o in costume da bagno, “bivaccare”, sedersi per terra o stazionare con bevande alcoliche, tenere la musica accesa dopo la mezzanotte e mezza. Per una questione, spiega il primo cittadino, di civiltà e di decoro, tenuto conto “del prestigio nazionale e internazionale che Portofino indubbiamente ha”. Le reazioni al giro di vite? Il sindaco è ottimista: “In generale, penso che stiamo facendo un buon lavoro: le persone vengono a Portofino, si svagano e vanno via contente”. Selfie a parte.
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