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Governo crea l’Assegno di Inclusione: aiuto prezioso da chiedere subito, quanto vale

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Salvatore Dimaggio

Il nuovo forte aiuto economico per le famiglie si chiama Assegno di Inclusione. Ecco come chiederlo e come funziona.

Il Decreto Lavoro contiene tante novità che coinvolgono il Reddito di Cittadinanza e talune riforme relative più strettamente al mondo del lavoro. Il testo del decreto è composto da una trentina di articoli densi di novità. Il Governo parla di “superamento del Reddito di Cittadinanza” ma le polemiche sono forti. Le nuove misure erogano cifre più basse rispetto al reddito grillino mentre le difficoltà economiche delle famiglie aumentano.

Come funziona l'assegno di inclusione
La nuova misura che prende il posto di RdC – ilovetrading.it

Il centro di tutto sarà il nuovo Assegno di Inclusione. Le famiglie devono imparare a conoscere questo nuovo strumento perché dal primo gennaio 2024  rappresenterà la misura nazionale di contrasto alla povertà. Secondo quando emerge dalle indiscrezioni del Governo l’Assegno di Inclusione avrà lo scopo di contrastare la povertà, la fragilità e l’esclusione sociale delle fasce deboli attraverso cifre piuttosto basse, la formazione e la politica attiva di inclusione al lavoro.

Come funziona questo assegno

Il nuovo assegno sarà ricevuto soltanto dietro richiesta dei nuclei familiari dove ci siano disabili o minorenni. Lo scopo del Governo è quello di erogare un sussidio piuttosto basso che spinga i cittadini a cercarsi un lavoro attraverso i nuovi canali di accesso all’occupazione che però attualmente appaiono fumosi e poco chiari. Per poter avere l’assegno di inclusione ci deve essere un ISEE non superiore ai 9.360 euro e un reddito familiare entro i 6000 euro annui moltiplicati per il parametro della scala di equivalenza.

una cifra per le famiglie in difficoltà
Assegno di inclusione: cifre e tempi – ilovetrading.it

Il decreto prevede anche altre novità come norme più dure per i contratti a termine e il famoso taglio del cuneo fiscale, ma i cittadini si stanno concentrando sull’Assegno di Inclusione. Secondo le prime proiezioni infatti l’Assegno toccherà concretamente a poche famiglie e le cifre erogate saranno basse. Quindi rispetto al Reddito di Cittadinanza il sussidio appare ridotto sia come numero di famiglie che possono beneficiarne che come cifre per andare avanti.

Percorsi per il lavoro e Centri per l’Impiego

Consideriamo che questo accadde proprio all’inizio del 2024 e quindi dopo un lungo periodo di perdita di potere d’acquisto da parte del denaro. L’elemento fondamentale dell’Assegno di Inclusione sono i nuovi percorsi di formazione per trovare il lavoro più adatto. Attraverso una forte integrazione con i Centri per l’Impiego i cittadini occupabili saranno guidati al lavoro più giusto per loro in sinergia con le aziende locali. La proposta di lavoro formulata dal Centro per l’mpiego si dovrà accettare per forza oppure la misura sarà perduta.

Siamo lontanissimi dai tre rifiuti possibili con il RdC e dunque anche un lavoro molto lontano o pagato pochissimo dovrebbe essere accettato per forza perché altrimenti la misura si perderebbe irrimediabilmente. Ma il primo maggio Beppe Grillo ha rilanciato l’idea del Reddito di Base Universale che sta infuocando la rete e tanti si stanno interessando a questa misura erogata in modo generale che potrebbe cambiare lo stato sociale anche se si tratta di una semplice proposta e sarà piuttosto difficile da mettere nell’agenda politica del Parlamento.

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