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Anticipo TFR e TFS: a maggio nuove regole e puoi avere soldi prima e più facilmente

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Salvatore Dimaggio

Arrivano le novità sull’anticipo di TFR e TFS. Tutto più semplice e tempi più brevi con la sentenza della Corte Costituzionale.

Il TFR e TFS sono temi caldi e se ne discute soprattutto in tema di tempi di liquidazione dei dipendenti pubblici. Con il mese di maggio dovrebbero arrivare novità importanti per l’anticipo TFR e TFS e vediamo come possono incidere sulla vita dei lavoratori. Le prime innovazioni dovrebbero coinvolgere la tassazione. Il Governo vuole incentivare la previdenza complementare e spingere i cittadini a scegliere i fondi pensione per accantonare il TFR.

Novità varie su anticipo tfr /tfs
Anticipo del Trattamento: tante novità – ilovetrading.it

Dunque per chi sceglie questi strumenti di accantonamento privato del Trattamento di Fine Rapporto, la tassazione più favorevole dovrebbe consentire di avere più soldi. Anche per i lavoratori statali arrivano delle novità. Come è noto il TFS così come il TFR si può chiedere parzialmente in anticipo.

Novità sui prestiti e sui tempi: tutto più facile

C’è il requisito di aver maturato almeno otto anni di lavoro continuativo con la medesima azienda e quello di necessità importanti e dimostrabili da soddisfare. Una possibilità vantaggiosa è quella di ottenere un prestito utilizzando il TFS del dipendente pubblico come garanzia. Il rimborso avverrà quando si riceverà il TFS completo. Concretamente verrebbe trattenuto l’importo anticipato con il prestito e gli interessi per consentire subito ai lavoratori di avere la cifra desiderata. D’altra parte la banca non avrebbe problemi ad erogare il prestito perché al momento della liquidazione del TFS si potrebbe rivalere su questo.

Anticipo del tfr e del tfs: regole più facili
Regole più facili e tempi più brevi per l’anticipo – ilovetrading.it

La Corte Costituzionale il 10 maggio dovrebbe pronunciarsi sulla legittimità del pagamento differito di Trattamento degli statali. Oggi si parla anche di quattro o cinque anni per la liquidazione. La Corte Costituzionale potrebbe esprimersi con una sentenza innovativa dichiarando illegittimi tempi di pagamento così lunghi, quindi per gli statali potrebbe arrivare una rivoluzione. Ricordiamo che il pagamento del TFR avviene in massimo 45 giorni dal termine del rapporto di lavoro mentre per il TFS i tempi come abbiamo visto sono molto più lunghi.

Tempi attuali e tempi abbreviati con le nuove regole della Corte Costituzionale

Attualmente agli statali occorrono 12 mesi per avere il Trattamento che però diventano 24 se ci sono dimissioni volontarie. Tuttavia per una serie di cavilli, i tempi di liquidazione della cifra spettante agli statali possono allungarsi anche fino a coprire un arco temporale di svariati anni. Su questa delicata questione la sentenza della Corte Costituzionale è particolarmente attesa perché potrebbe imporre un limite massimo ai tempi per offrire questi soldi ai dipendenti pubblici.

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