Aperta la possibilità di lavoro presso l’INPS. 7.000 posti disponibili per diverse professionalità da selezionare.
L’INPS cerca nuovi lavoratori per rimpolpare il proprio personale. Con tutto il lavoro che sta entrato a causa delle nuove misure previdenziali del Governo, l’ente previdenziale ha necessità di nuova forza lavoro che si occupi di delle misure inserite in ordinamento.
Nel 2023 sono state aggiunte numerose nuove misure previdenziali e altri servizi di competenza dell’INPS. A partire dalla conferma di molti metodi di pensionamento anticipato di cui l’ente previdenziale dovrà occuparsi, sotto al sua giurisdizione passano anche l’assegno unico universale per i figli e molti altri bonus importanti per i cittadini italiani. Per gestire tutto questo lavoro extra non ci si può affidare unicamente alle macchine. In gran parte i processi automatizzati della burocrazia hanno dato modo all’INPS di eseguire certi passaggi con velocità ed efficienza, ma occorrono ancora delle risorse umane capaci di controllare i risultati dati dagli algoritmi, eseguire i dovuti controlli sui contribuenti e tanti altri compiti.
Considerando che anche quest’anno molti lavoratori dipendenti dell’INPS andranno in pensione, i vertici dell’ente previdenziale hanno annunciato l’apertura di 7.000 nuovi posti di lavoro in uffici disseminati in tutta Italia. Tra i posti disponibili per l’INPS si ricercano in particolare lavoratori che prevedono le seguenti specializzazioni:
In un mercato del lavoro incerto come quello italiano lavorare per l’INPS è uno dei posti più sicuri che si possano desiderare. Il contratto con l’ente previdenziale prevede il tempo indeterminato con una paga inquadrata nei regolamenti dei contratti per dipendenti pubblici. Se si riesce a superare la barriera all’ingresso rappresentata dagli esami di selezione a concorso pubblico si avrà un contratto con tutte le tutele riservate ai dipendenti pubblici, comprese tredicesima e quattordicesima mensilità, ferie, congedi extra e molte altre possibilità.
Oltre ai 7.000 posti che si sono liberati nel 2023, l’INPS ha previsto anche l’assunzione di 4.300 nuovi profili da inserire tra i propri ranghi. Questi nuovi acquisti dovranno essere inseriti negli ambiti della gestione dei nuovi bonus, in particolare per quanto riguarda i controlli sui cittadini e le situazioni fiscali degli stessi.
Il bando di concorso per lavorare all’INPS sarà presto presentato sulla Gazzetta Ufficiale. Quando sarà disponibile tutte le informazioni per la domanda saranno all’interno del bando ufficiale, compresi come mandare la domanda e quali documenti allegare. Sicuramente si dovrà sostenere un concorso pubblico, quindi ci saranno le canoniche tre prove da sostenere in presenza: prova scritta di cultura generale, seconda prova scritta di cultura specifica e infine il colloquio vero e proprio.
La campagna di assunzioni dell’INPS è sicuramente un evento positivo per il mercato del lavoro italiano caratterizzato da anni da moltissima disoccupazione. Il concorso pubblico è sempre un buon banco di prova per tanti giovani che vogliono trovare un posto fisso e duraturo.
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