Inps, ecco come funzionano i voucher per il lavoro occasionale nel 2023

Il decreto Lavoro pubblicato in Gazzetta Ufficiale all’inizio di questo mese ha dato il via libera ai nuovi voucher. Vediamo insieme tutte le regole. 

Voucher lavoro, si cambia. La novità arriva con il decreto Lavoro pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale all’inizio di maggio. La procedura per usufruire dei buoni per le prestazioni occasionali in versione riveduta e corretta non è ancora stata attivata, ma in attesa della circolare attuativa dell’Inps, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, è possibile mettere a fuoco i principali cambiamenti rispetto alla vecchia normativa.

Inps voucher 2023
I voucher sono una forma di pagamento che i datori di lavoro possono scegliere di utilizzare per alcune prestazioni di lavoro accessorio. (Ilovetrading.it)

I voucher, lo ricordiamo, sono stati introdotti per la prima volta nel 2003, poi estesi nel 2012 e praticamente aboliti nel 2017. Nel 2018 erano stati riproposti in versione ridotta, e ora il governo Meloni li rilancia pur con tutte le limitazioni del caso. Si tratta di una forma di pagamento che i datori di lavoro possono scegliere di utilizzare per alcune prestazioni di lavoro accessorio, di tipo occasionale, svolte al di fuori di un normale contratto di lavoro e in modo discontinuo e saltuario.

I nuovi voucher dalla A alla Z

Innanzitutto, la soglia di utilizzo dei voucher viene innalzata da 10mila a 15mila euro annui. Ma saranno ammessi solo in alcuni settori, vale a dire: lavoro domestico; servizi alla persona (ad esempio baby sitting e ripetizioni private); agricoltura; discoteche, sale da ballo e night-club; alberghi, bar e ristoranti. I voucher non sono tassati, per cui l’azienda ha un interessante risparmio: l’unica copertura prevista è quella Inail per infortuni.

Inps voucher 2023
Un voucher Inps ha un importo di 10 euro lordi all’ora, cioè 7,5 netti, e può essere acquistato in tabaccheria. (Ilovetrading.it)

A pagare con i voucher possono essere lavoratori autonomi, professionisti e imprenditori, ma anche associazioni, fondazioni o altri Enti di natura privata e amministrazioni pubbliche. Nel caso specifico del settore agricolo, i pagamenti con buoni lavoro non possono riferirsi a più di 45 giornate di lavoro effettive. Per i lavoratori degli altri settori, se si rimane entro il limite stabilito non cambia lo status di inoccupato o disoccupato. Per chi lavora nei settori degli stabilimenti termali, dei congressi, delle fiere, degli eventi e dei parchi di divertimento, invece, l’utilizzo dei voucher è ammesso fino a un valore di 15mila euro annui. Le aziende di tali settori possono ricorrervi solo se hanno fino a 25 dipendenti a tempo indeterminato.

Un voucher Inps ha un importo di 10 euro lordi all’ora, cioè 7,5 netti, e può essere acquistato in tabaccheria, ma per attivarlo bisogna seguire un’apposita procedura telematica. Nell’arco di un anno solare, infine, il totale dei compensi occasionali percepiti dal lavoratore non deve superare i 5mila euro.

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