Chi desidera entrare a far parte delle forze dell’ordine non deve lasciarsi scappare l’opportunità di farlo senza passare da un concorso pubblico.
Solitamente per trovare un impiego nelle forze dell’ordine, dalla Polizia di Stato ai Carabinieri, bisogna passare da un concorso pubblico. Una selezione prevista per legge indetta anche per chi intende trovare lavoro in Regione, presso l’Inps, un ente pubblico, l’Agenzie delle Entrate o l’Inail.
Non tutti sanno però che in alcuni specifici casi la selezione pubblica non è richiesta ed possibile lavorare in Polizia senza, dunque, passare da un concorso. Come bisogna fare e quali sono i requisiti?
Quando la Pubblica Amministrazione seleziona in vista dell’assunzione la procedura deve essere completamente imparziale puntando esclusivamente sulla meritocrazia. In tanti provano a candidarsi, consapevoli del fatto che, rispetto al lavoro nel settore privato, la stabilità e sicurezza sono spesso superiori. Il candidato può presentare domanda anche in autonomia inviando il curriculum oppure fare affidamento sulle campagne di reclutamento di un’azienda.
Esistono alcune possibilità, parlando di assunzione nel settore delle forze dell’ordine, di ottenere il lavoro senza il concorso. Questa possibilità è concessa, ad esempio, ai familiari di un lavoratore della Polizia. Qualora sia stato reso invalido in servizio o sia deceduto mentre era impegnato nella sua attività lavorativa, si potrà procedere con la candidatura e possibile assunzione su richiesta stessa dell’aspirante.
Nel caso della disabilità essa dovrà essere superiore all’80%: in tale condizione un familiare, qualora abbia i requisiti richiesti, potrà subentrare al disabile senza concorso pubblico. Questa possibilità è riservata però soltanto a figli e coniuge o in assenza dei primi due, dei fratelli. A loro è offerta l’opportunità di sfruttare questo percorso di assunzione nelle Forze di Polizia.
Chiaramente non finisce qui perché per poter entrare in Polizia, indipendentemente dal fatto che sia previsto o meno il concorso, bisognerà soddisfare alcuni specifici requisiti. Il primo di essi è la cittadinanza italiana, al quale fanno seguito atre qualità civili e morali da rispettare; verranno inoltre valutate anche le idoneità fisiche. Sostanzialmente si tratta dei medesimi requisiti richiesti per poter partecipare ai concorsi della Pubblica Amministrazione. E ad essi va associata anche l’età corretta ovvero tra i 18 anni già compiuti ed i 26 non compiuti.
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