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Pass disabili e parcheggio sulle strisce blu: come richiederlo e quali regole rispettare per non incorrere in sanzioni

I disabili possono richiedere un contrassegno per sostare nelle aree riservate. L’agevolazione è riservata solo a chi possiede dei requisiti.

I soggetti affetti da disabilità possono ottenere un pass per sostare e parcheggiare negli spazi dedicati e, in determinate ipotesi, nelle zone delimitate dalle strisce blu. Il contrassegno, tuttavia, non spetta a tutti, ma esclusivamente agli invalidi con impedite o notevolmente ridotte capacità di deambulazione e ai non vedenti.

Ai disabili spetta un contrassegno auto (ilovetrading.it)

Il rilascio del pass può essere anche richiesto momentaneamente, per invalidità temporanea causata da infortuni oppure per altre patologie, che riducono temporaneamente la capacità di deambulazione.

Contrariamente a quanto si possa pensare, il contrassegno disabili non è legato al veicolo ma al soggetto; per questo motivo, se l’intestatario non è a bordo, non è consentito sostare nelle aree riservate. In caso di trasgressioni, è prevista una multa fino a 335 euro e la decurtazione di 2 punti dalla patente di guida.

Contrassegno per sosta e parcheggio disabili: quali vantaggi comporta?

Per la concessione del contrassegno disabili, bisogna:

  • chiedere all’ASL il rilascio del certificato medico che attesta la difficoltà di deambulare o la cecità;
  • presentare al Comune di residenza la richiesta di rilascio, allegando il certificato medico dell’ASL.

Le tempistiche per l’emissione variano da Comune a Comune. Il contrassegno definitivo, inoltre, è concesso sempre in maniera gratuita, mentre quello temporaneo potrebbe essere a pagamento.

I requisiti per ottenere il contrassegno disabili (ilovetrading.it)

Poiché si tratta di un permesso personale, è riportato il nome del disabile, la durata e la patologia posseduta. I disabili (e i loro accompagnatori) possono usare il pass per lasciare la vettura:

  • nelle aree riservate, contrassegnate dalle linee gialle;
  • nei parcheggi pubblici riservati;
  • nelle zone di parcheggio a tempo determinato, senza la necessità di dover esibire il disco orario;
  • nelle soste a pagamento delimitate dalle strisce blu, senza l’obbligo di versamento;
  • nelle ZTL (Zona a Traffico Limitato) e nelle ZSL (Zona a Sosta Limitata);
  • nelle ZTC (Zone a Traffico Controllato) e nelle APU (Aree Pedonali Urbane);
  • nelle aree in cui la sosta è limitata o vietata, sempre che non venga ostacolata la circolazione.

Dopo l’entrata in vigore del nuovo contrassegno unificato europeo, è possibile sostare nelle zone riservate ai disabili non solo in Italia ma in tutti i Paesi dell’Unione Europea.

Il pass ha una validità limitata, anche quello definitivo che scade dopo 5 anni. Se, dunque, si ha intenzione di rinnovarlo, sarà necessario presentare al Comune la certificazione medica dell’ASL (nel caso di contrassegno temporaneo) o del medico di famiglia (nel caso di contrassegno definitivo), che accerta la persistenza delle condizioni per la concessione.

Antonia Festa

Sono una giurista, grande appassionata del mondo classico, di letteratura, politica, musica, teatro e cinema, divoratrice di serie TV. Sono socia di una compagnia di teatro amatoriale e ho curato la sezione 'Intrattenimento' per un giornale online, recensendo film e spettacoli televisivi e teatrali. Attualmente, lavoro come web content writer, occupandomi soprattutto di temi di natura previdenziale ed economica, che mi permettono di coltivare e approfondire il mio interesse per il diritto.

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