Quando si controlla la propria auto viene da pensare prima di tutto a gomme, sospensioni e luci, dimenticandosi del bagagliaio. L’usura tuttavia può comprometterne l’uso.
Per quanto sia una parte fondamentale della macchina spesso ci si dimentica di controllare lo stato del bagagliaio, almeno finché non è ora di partire per le vacanze. Solo una volta caricate le valigie si finisce con il far caso a qualche problema di chiusura del portellone o di cigolii strani al momento dell’apertura. Come ogni parte del veicolo però occorre verificarne le condizioni periodicamente, almeno per evitare brutte sorprese proprio quando è il momento di mettersi in viaggio.
Tra i problemi più comuni che si possono presentare c’è il deterioramento delle guarnizioni del portellone. Queste parti in gomma dura sono soggette a usura in quanto possono seccarsi e iniziare a perdere dei piccoli pezzi o consumarsi a poco a poco. Si inizia a notare il problema quando il bagagliaio perde la tenuta stagna e l’acqua filtra al suo interno durante il temporale. Per farle durare più a lungo la cosa migliore è pulirle regolarmente ed eventualmente rivestirle con cere vegetali per tenerle morbide e compatte.
Anche gli ammortizzatori si rovinano con il tempo, soprattutto se spesso si trasportano carichi pesanti o molto grandi. In genere dovrebbero restare efficienti per almeno una decina d’anni se non sottoposti a grossi sforzi. A poco a poco però perdono la pressione e si iniziano a sentire forti scossoni mentre si è in marcia. Sostituirli costa in media fra i 100 e i 200 euro recandosi in concessionaria.
Forse uno degli imprevisti più odiosi quando si ha fretta di partire o andare a fare la spesa è il portellone dell’auto che pare bloccato. Può essere un problema legato al danneggiamento della serratura che va sostituita, o peggio nel caso del bagagliaio automatico un difetto che non registra il comando del pulsante o della chiave. In questi casi conviene correre in officina perché la sicurezza di chi si trova nel veicolo può essere messa a rischio.
I cavi elettrici infatti vanno controllati regolarmente come visto per gli ammortizzatori e le guarnizioni. Se il problema è legato solo alla serratura i costi di sostituzione non dovrebbero essere mai superiori ai 200 euro. Per i cavi invece esistono appositi kit per ripararli anche a casa, basta fare attenzione al modello di auto per cui sono previsti.
Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…
Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…
Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…
Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…
Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…
Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…