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In pensione a 57 anni: arriva la novità che sconvolge tutti | Come approfittare dell’uscita che cambia la vita

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Marina Nardone

Lascia tutti senza parole la possibilità di andare in pensione a 57 anni. Ma in quali casi ciò si può verificare?

Nel momento in cui ci si riferisce all’andare in pensione a 57 anni, si parla di uscire dal mondo del lavoro con ben 10 anni di anticipo. Infatti sappiamo che l’età pensionabile è di 67 anni. Nonostante ciò, sappiamo che esistono delle soluzioni che permettono di ottenere un pensionamento anticipato. Ma in quali casi si verifica?

Come andare in pensione a 57anni
Pensione con 10 anni di anticipo- Ilovetrading.it

Può sembrare un sogno, ma andare in pensione a 57 anni è possibile. Quali sono le soluzioni da utilizzare per far in modo che si possa andare in pensione con 10 anni di anticipo? Scopriamolo insieme.

In pensione a 57 anni, ecco come

Sappiamo bene che la pensione di vecchiaia si ottiene dopo aver versato 20 anni di contributi ma solo quando l’interessato ha raggiunto un’età pari a 67 anni. Invece, senza tener conto un limite di età, sono necessari 42 anni e 10 mesi di contributi per i lavorati di sesso maschile e di 41 anni e 10 mesi di contributi per le lavoratrici. Abbandonare il mondo del lavoro a 67 anni, dopo aver versato 20 anni di contributi, potrebbe essere l’unica strada. Per coloro che invece hanno delle carriere più lunghe, sono molto più numerose le potenziali uscite a 57 anni.

Come andare in pensione a 57anni
Coppia di pensionati- Ilovetrading.it

Si tratta di un qualcosa che interessa le lavoratrici che hanno un’invalidità pari all’80%. Facciamo riferimento quindi ad un’invalidità pensionabile che dipende dalle mansioni di una lavoratrice. Una misura che prende il nome di pensione di vecchiaia con invalidità pensionabile per le lavoratrici con un’età di 56 anni e con 20 anni di contributi. Un’età che per gli uomini sale a 61 anni. Visto che esiste una finestra pari a 12 mesi dalla decorrenza del trattamento, l’età pensionabile passa a 57 anni.

Coloro che, senza volerlo, hanno perso il lavoro, o che hanno un’invalidità al 74%, possono entrare a far parte di Quota 41. E’ una misura che dà la possibilità di andare in pensione a qualsiasi età, a patto che si siano versati almeno 41 anni di contributi. Se si esce dal mondo del lavoro a 57 anni, vuol dire aver iniziato questo percorso a 16 anni senza nessuna interruzione lavorativa. Un cosa difficile ma non impossibile.

Di sicuro si tratta di un’ipotesi molto più semplice a differenza dell’attuale pensione ordinaria che ha in previsione il versamento di 42,10 e 41,10 anni di contributi. In casi del genere, la carriera lavorativa sarebbe dovuta iniziare a 15 anni, una cosa che anche in questo caso è difficile, ma non del tutto impossibile.

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