Quanto si può guadagnare investendo in Btp o Bot una somma di 5000 euro per un solo anno? Facciamo i calcoli.
Con l’inflazione che rende controproducente tenere il proprio denaro fermo sul conto corrente, sono in molti, tra i piccoli e medi risparmiatori, ad aver pensato a come investirlo per farlo fruttare e andare così ad ammortizzare gli aumenti. Le possibilità in tal senso sono molteplici ma solitamente gli investimenti prevedono un periodo di tempo di almeno 4 anni nel corso dei quali è preferibile non recuperare il denaro investito così da massimizzarne i profitti.
Ma qualora si volesse effettuare un investimento per soli dodici mesi quali sarebbero le possibilità? Nella fattispecie, quali potrebbero essere i profitti qualora si decida di investire in Buoni Fruttiferi Postali oppure in Titoli di Stato la somma di 5000 euro?
Non tutti intendono effettuare investimenti di somme elevate, prediligendo le rendite su piccole cifre. Del resto si tratta certamente di un’alternativa migliore al lasciarli sul conto corrente specialmente in periodi nei quali i costi sono trasversalmente aumentati con conseguente perdita del potere di acquisto dei propri soldi.
Per quanto riguarda i buoni postali, essi sono garantiti dallo Stato ed il loro rendimento è fisso ma va a crescere nel corso del tempo; inoltre prevedono solo il 12,50 di tasse sugli interessi. Solamente il Bfp ordinario consente di ottenere una rendita dopo un solo anno: è pari allo 0,5% pertanto il guadagno su una cifra di 5000 euro è, dopo 12 mesi, pari a 22 euro.
Invece i Bot sono titoli di Stato a Breve termine: il loro rendimento è fisso è viene determinato in seguito all’asta di emissione oppure dal prezzo di acquisto. Anche la loro tassazione è conveniente perché agevolata. Mediamente nella seconda parte del 2023 il rendimento medio si attesta intorno al 3,2% pertanto dodici mesi di investimento consentono di ottenere un guadagno di circa 130 euro.
È possibile valutare anche un terzo prodotto finanziario ovvero il conto deposito che consente, a fronte del deposito dei propri risparmi, di ottenere un interesse. In questo caso però l’imposta sugli interessi è del 26%. Il tasso di rendimento è variabile e può arrivare anche al 4,75% lordo a scadenza che garantirebbe dopo dodici mesi un guadagno di 166 euro netti.
Si tratta di somme interessanti ma c’è un dettaglio che occorre tenere in considerazione: questi rendimenti non vanno a ‘battere’ l’inflazione che, almeno per il 2023, rimane percentualmente molto più elevata oscillando tra il 5 ed il 7%.
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