Risparmia+sulle+spese+del+prossimo+anno+scolastico+altrimenti+le+cifre+saranno+altissime
ilovetrading
/2023/08/17/rispamia-sulle-spese-del-prossimo-anno-scolastico-altrimenti-le-cifre-saranno-altissime/amp/
News

Risparmia sulle spese del prossimo anno scolastico altrimenti le cifre saranno altissime

Le famiglie che devono preoccuparsi dell’acquisto di materiale didattico e scolastico affronteranno quest’anno aumenti generalizzati: c’è un unico modo di risparmiare.

Manca ormai poco all’inizio dell’anno scolastico 2023/24. E torna puntuale la polemica sul costo dei libri di testo. Secondo le previsioni, quest’anno i libri scolastici costeranno tra il 3% e il 4% in più rispetto all’anno scorso. La causa del rincaro? Più che un motivo fattuale ci si scontra con una serie di motivazioni.

Come risparmiare sull’acquisto dei libri di scuola – ilovetrading.it

A far alzare il prezzo sono le nuove edizioni, stampate dopo che il costo della carta è leggermente salito per via del conflitto in Ucraina. Queste nuove edizioni quasi mai realmente necessarie rivelano piccole modifiche o pochissime aggiunte rispetto ai vecchi tomi. Ma per le case editrici che distribuiscono e commerciano libri scolastici il mercato della scuola è un introito sicuro, per guadagnare sempre di più ogni anno.

La situazione si fa complicata se non addirittura insostenibile per molte famiglie italiane già fiaccate dall’inflazione e dal costo della vita in continua crescita. Gli editori italiani si difendono affermando che il rincaro del 4% è comunque inferiore rispetto all’inflazione del 6%. Ma per il Codacons c’è comunque un problema oggettivo rispetto al costo dei libri.

Ha davvero senso cambiare libro di testo per dei cambiamenti minimi apportati alle vecchie edizioni? Sembra, infatti che queste scelte siano pensate e praticate solo per impedire ai genitori di acquistare libri usati. Ma dagli editori non arrivano risposte soddisfacenti.

Risparmiare sulle spese dei libri per l’anno scolastico: l’unica strategia valida

In realtà si può risparmiare sull’acquisto dei libri di testo scolastici. Per farlo bisogna innanzitutto muoversi per tempo e poi evitare i canali tradizionali, come le librerie. Il suggerimento è quello di acquistarli scontati su Amazon, sul Libraccio e nei supermercati Coop, Conad e Carrefour.

Canali per l’acquisto dei libri scolastici a prezzo scontato – ilovetrading.it

Attraverso questi canali è possibile prenotare preventivamente i libri di testo per l’anno scolastico 2023-2024 con uno sconto fino al 30% per i nuovi e fino al 70% per gli usati. L’Associazione Italiana Editori ha già rilasciato la lista dei libri scolastici per l’anno successivo. Quindi è già possibile trovare i libri che saranno adottati e consigliati per la classe selezionata.

Su Amazon c’è una pagina dedicata all’acquisto dei libri di testo. Si chiama Back to School, e offre sconti intorno al 15% sui libri nuovi. Nel caso in cui le edizioni non siano state aggiornate, conviene invece rivolgendosi al Libraccio, dove sono in vendita tomi con sconti fino al 50%. Libraccio è una divisione di IBS.it, ed è tra i più grandi rivenditori di libri usati in Italia.

Giuseppe F.

Articoli Recenti

Nuova circolare INPS: cambiano retribuzione e contributi da gennaio 2026

Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…

11 ore Fa

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

4 giorni Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

6 giorni Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

7 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

1 settimana Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

1 settimana Fa