Chi siamo

Redazione

Disclaimer

Privacy Policy

La F1 tra Medio Oriente ed Europa: organizzare i GP ha costi totalmente diversi

Francesco Domenighini

Tutti vorrebbero organizzare un GP di F1, ma ci sono delle differenze importanti tra i vari circuiti in tutto il mondo.

La F1 è la categoria cardine del motorsport e tutte le nazioni vorrebbero poterla ospitare. Il problema è che le gare sono poche, sebbene in costante aumento, e le richieste tantissime, per questo è normale come i costi per poter richiedere di avere nel proprio territorio una gara di F1 sono esorbitanti.

formula 1 novità gp
La F1 tra Medio Oriente ed Europa: organizzare i GP ha costi totalmente diversi (ilovetrading.it)

Dalla propria parte i tracciati europei hanno la fortuna di avere il sostegno da parte degli appassionati, per questo una componente tradizionale serve sempre. Dall’altro però ci sono i Paesi emergenti che hanno una maggiore forza economica. I dati del 2022 sono impressionanti nel notare la differenza tra i costi europei e quelli mediorientali.

55 milioni per ospitare Jeddah: più del doppio rispetto a Monza

Il valore medio dei tracciati europei è di circa 20/25 milioni di dollari, tranne Montecarlo che se la cava con soli 15 milioni. Imola si stanziava sui 20 milioni nel 2022 mentre per Monza si saliva a 25. Il discorso però era diametralmente opposto nel momento in cui si deve parlare di tracciati mediorientali.

formula 1 novità gp
55 milioni per ospitare Jeddah: più del doppio rispetto a Monza (ilovetrading.it)

Abu Dhabi per esempio deve pagare 40 milioni di dollari, con il Bahrain che invece si stanzia sui 45 milioni, ma sono due i casi limite. Si sta parlando di Arabia Saudita e Azerbaijan, con le due tappe che necessitano di un pagamento di ben 55 milioni di dollari, davvero fuori mercato per l’Europa.

Gestione cookie