La Ferrari lancia la sua prima auto elettrica della storia, ma la Luce porta al tracollo in Borsa e a critiche a non finire.
Un disastro su tutta la linea, un terremoto della peggior specie. Questo è quello che si è abbattuto sulla Ferrari dopo la presentazione della Luce, forse spenta quando è stata disegnata, la prima auto elettrica della storia del Cavallino.

Il problema in questo caso non è di certo la motorizzazione, che anzi dovrebbe essere l’unica cosa in grado di salvarla, ma è il design che risulta scialbo, anonimo, quasi frettoloso. Alla base del progetto ci sono le idee di Jony Ive, noto per la creazione di iPhone e Max, e forse è meglio che torni alla tecnologia più che alle auto.
8% in meno in Borsa all’esordio: che fare adesso?
Il fatto che Ferrari abbia deciso di trattare la Luce come se fosse un marchio qualunque che lancia una nuova vettura è gravissimo. La Ferrari non è un marchio come tutti gli altri, è mito, è leggenda, e il fatto che i massimi dirigenti non lo stiano capendo è davvero grave.

La Borsa però ha già presentato il primo conto con un pesantissimo -8%. Anche il SUV era un “tradimento” alla storia Ferrari, ma una volta vista la Purosangue tutti han cambiato. Vista la Luce tutti hanno accettato l’elettrico…ma non il resto.





