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Bonus Bancomat, il Governo insiste: costi azzerati e rimborsi se rinunci a pagare in contanti

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Salvatore DiMaggio

La questione bancomat e tracciabilità è davvero cruciale per il governo. Esecutivo ed autorità europee vogliono tracciare i flussi di denaro e disincentivare l’uso del contante e questo spiega il bonus che ora andiamo ad esaminare.

Sono le partite iva a beneficiare di un concreto aiuto. E’ a loro che la legge riconosce un credito di imposta sulle commissioni relative all’odiato Pos. La novità è che questo credito d’imposta sale dal 30% addirittura al 100%. Dunque un incoraggiamento robusto verso la tracciabilità. Ma vi sono soglie differenziate a seconda dell’introito ed livello di evoluzione tecnologica degli strumenti utilizzati, dunque meglio vederci chiaro.

Innanzitutto si deve chiarire che il governo fa distinzione tra Pos e Pos di ultima generazione. Questo consente un grado di tracciabilità maggiore ed esecutivo ed autorità europee spingono fortemente per la sua adozione. Il credito d’imposta al 100% scatta quando si utilizza proprio un Pos di ultima generazione ed il proprio introito annuo si mantiene al di sotto dei 200.000 euro. Entro questa soglia se si ha invece Pos tradizionale il credito d’imposta scende al 70%.

Tra 200.000 euro ed un milione di introito il credito d’imposta scende al 40% se si adotta il Pos ed al 70% per chi invece usa il Pos di nuova generazione. Dunque anche in questa fascia di introito non si perde il vantaggio nell’utilizzo dei nuovi Pos.

Soglie differenziate ma tanti vantaggi

Tra un milione e 5 milioni di introito il credito diminuisce ancora: parliamo di un 40% per chi adotta un Pos evoluto. Se invece in questa elevata fascia di introito si adotta un Pos tradizionale, il credito d’imposta si ferma al 10%.

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Oltre questa soglia il bonus bancomat non si applica. Non basta. Anche l’acquisto del Pos ha il suo bonus. Il bonus per chi si dota di Pos è di 160 euro. Ma anche qui si risente della volontà del governo di spingere verso il nuovo Pos in grado di offrire maggiori opportunità di tracciare i flussi. Infatti per l’aquisto dei Pos di ultima generazione si sale a 360 euro.

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Questo bonus si riconnette alla fine del cashback, strumento piuttosto controverso. La fine di questo strumento non ha significato la fine del contrasto al contante, anzi.

 

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