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Le app che ti pagano per essere usate sono in crescita. Ma meglio vederci chiaro

Internet è sempre stato un luogo sostanzialmente poco sicuro. Sappiamo bene quanto sia facile su internet vincere un “iPhone di ultima generazione” o essere il “milionesimo cliente perciò vincere una BMW nuova fiammante” e cose di questo genere. Tutte queste fantastiche vittorie sono delle truffe belle e buone ed ormai un po’ tutti ci siamo abituati a skippare automaticamente quasi senza neppure pensarci tutti questi annunci roboanti.

Il mercato delle truffe on-line è sempre molto florido purtroppo. Ultimamente abbiamo visto un fenomeno simile o apparentemente simile anche sull’App store e sul Play Store. Possibile che alcune app promettano di farci guadagnare soltanto perché le utilizziamo? Si tratta di una truffa oppure no? Scopriamolo insieme. Il mondo delle App per guadagnare è un mondo molto composito e se l’esortazione regina rimane quella di stare molto attenti, vale la pena comprendere questo mercato in divenire che si sta ritagliando una sua nicchia molto solida. Allora si tratta di truffe oppure no?

Guadagni troppo facili o troppo bassi?

Forse la categoria regina delle App che permettono di guadagnare è quella dei sondaggi retribuiti. Ma è davvero possibile guadagnare soltanto perché si risponde a dei questionari? Tra l’altro semplicissime domande sui propri gusti. E’ credibile che si possa guadagnare facendo un’attività così elementare e che per alcuni può essere addirittura piacevole? La verità è che queste app non sono una truffa ma permettono di guadagnare al più 20 o 30 euro al mese ma ci si deve dedicare tanto.

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Una simpatica variante sono le app che ti pagano per giocare. Alcune app che consentono di guadagnare per giocare sono Big Time, Mistplay, Lucktastic. Anche qui vale il discorso fatto prima, cioè non sono delle truffe ma parliamo ovviamente di guadagni veramente bassi. Tuttavia per questo tipo di app si può fare un discorso un pochino diverso. Vale a dire che se tanto comunque ci piace passare del tempo giocando ai videogiochi, tanto vale giocare ad un gioco che ci consente a fine mese di avere un piccolo bonus magari da spendere su Amazon.

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Ovviamente un discorso completamente diverso è quello legato al gioco d’azzardo ed a piattaforme che promettono guadagni molto forti. L’unico consiglio che si può dare su questo tipo di realtà è quello di stare davvero alla larga.

Salvatore Dimaggio

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