I grandi fondi che investono sul settore del lusso hanno pochi dubbi: il futuro del lusso è nella blockchain è nel token. In fondo è un’evoluzione praticamente naturale.
Il lusso per sua natura è basato sulle esclusività. Esclusività è un concetto ambiguo, che può essere simpatico oppure antipatico a seconda di quale contesto si parla. Ma nel settore della moda o di tutto ciò che è esclusivo ecco che il token e la blockchain per loro natura si sposano perfettamente con questo contesto. A quanto riferiscono gli esperti sono varie le aziende di moda e in generale del settore del Luxury che stanno studiando il modo di produrre prodotti virtuali resi super esclusivi dalla blockchain.
Dunque non dobbiamo stupirci se a breve inizieremo a vedere nei cataloghi dei grandissimi marchi del lusso che la borsa più costosa è fatta di bit o che l’abito più esclusivo non è quello indossato da una star alla notte degli Oscar ma quello che esiste solo come NFT. I canali sono molteplici e gli esperti del lusso sottolineano come questo sia uno dei trend in più forte crescita. Il mercato del lusso ha sempre amato corteggiare i suoi clienti attraverso modalità non convenzionali ma che non annacquassero il valore del Brand, anzi lo rimarcassero.
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Token e blockchain vanno precisamente in questa direzione permettono di produrre articoli ad alto valore non svilendo ma anzi rimarcando il valore intrinseco del brand.
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Inoltre questo consente collaborazioni con artisti e creativi digitali che prima mai sarebbero davvero potuti entrare in una reale partnership con l’azienda. Ciò consente di espandere il raggio d’influenza di un marchio ben oltre il consueto.
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