Da mesi ormai i no vax vengono additati al pubblico ludibrio come la vera spina nel fianco nei piani del governo.
Sia che si parli di vaccinazione di massa che di Green pass o anche semplicemente dell’obbligo del Green pass, ecco che spunta sempre la figura del no vax. Tuttavia le statistiche e i sondaggi restituiscono l’immagine piuttosto diversa di chi non si è vaccinato. Vediamo di che si tratta. I gruppi complottisti presenti su Facebook sono estremamente agguerriti e variopinti. Sostengono con grandissima forza le loro convinzioni e non mancano anche personaggi aggressivi e teorie veramente fantasiose.
Ovviamente in mezzo a questi gruppi ci sono anche persone che fanno ragionamenti molto più ponderati. Per mesi si è ritenuto che fossero questi oltranzisti dell’odio al vaccino il vero freno alle vaccinazioni. Ma i sondaggi ci dicono che la maggior parte di chi non si vaccina o non si vuole vaccinare non è così facinoroso ed agguerrito. Semplicemente non ci ha capito molto e in tanti casi non gliene importa neppure tanto. L’alluvione di dati su covid, vaccino le trasmissioni fiume le pagine pagine su internet, insomma il fatto di non parlare altro di altro da mesi e anni, non ha automaticamente spinto tutti a prendere una posizione. A molti il dibattito non interessa e semplicemente non hanno ragioni valide né per farlo e né per non farlo e del dubbio non lo fanno. Dunque più che stigmatizzare ed attaccare i no vax sarebbe più utile che il governo si impegnasse a convincere chi semplicemente e legittimamente è ancora indeciso.
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Troppo spesso personaggi poco simpatici dalla tv e dai social si sono divertiti a dare dell’ingorante e del bifolco a chiunque non si sia ancora vaccinato.
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Oltre a non essere molto gradevole, questo atteggiamento e sicuramente dissuasivo nei confronti del boh-vax.
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