Il bonus auto elettrica all’inizio era stato un po’ maltrattato dalla stampa. Qualcuno aveva sostenuto che fossero state introdotte coperture esagerate e che sarebbero rimaste in gran parte inutilizzate.
Le cose sono andate in modo diametralmente opposto. Le richieste per le auto elettriche sono state tante e i concessionari finivano per rimandare indietro a mani vuote coloro i quali volevano usufruire del bonus. Ma cosa era successo? In realtà si era esaurita la copertura per l’acquisto dei veicoli che generano un inquinamento tra 0 e 60 grammi di CO2 per ogni chilometro. Ma questo aveva finito per rendere inutilizzabile anche l’extra bonus. Il risultato di tutto ciò è Rachele auto green non erano più acquistabili col bonus punto di conseguenza il governo con il DL Infrastrutture ha spostato i 57 milioni di euro del extra bonus all’ecobonus che così di fatto torna di nuovo fruibile.
La conseguenza è che chi vuole acquistare un auto a basse emissioni ho un auto elettrica può nuovamente farlo usufruendo del notevole Bonus messo in campo dal governo. Tutta invia i trend di acquisto di queste vetture in Italia fanno legittimamente presumere che questi che questa nuova copertura o meglio questa riallocazione delle coperture, ben presto sarà bruciata come quella originale. Quindi per chi voglia usufruire di questo sconto particolarmente ecologico, il consiglio è quello di fare in fretta. Non si può dire allo stato attuale quanto durerà questa nuova situazione delle coperture, ma tanti aspettano questo sblocco dunque la pressione per usufruirne non manca.
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Questo bonus, al di là del nodo coperture dimostra come gli italiani non siano insensibili al fascino dell’auto elettrica. Questo bonus è strategico per l’ammodernamento del parco auto italiano nell’ottica della sostenibilità.
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Ricordiamo però che l’Ecobonus previsto per le autovetture che generano inquinamento nella fascia da 60 a 135 gr/km è comunque sempre attivo e con ottime coperture.
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