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Luce e gas cambia tutto: arrivano le tutele UE

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Salvatore Dimaggio

Quante volte sentiamo che le aziende della luce e gas traggono indebiti guadagni dalla poca chiarezza delle loro condizioni contrattuali.

Oppure da ultimo è uscita una ricerca che dimostra come il mercato libero dell’energia in realtà penalizza e non favorisce il consumatore finale. Ma tutto questo è destinato a cambiare. L’Italia ha finalmente recepito la Direttiva Europea 2019/944. Questa direttiva è uno spartiacque nei diritti del consumatore finale. Innanzitutto i consumatori hanno più diritti dal punto di vista contrattuale. Secondo tassello fondamentale è la chiarezza, il consumatore ha il diritto di avere informazioni molto chiare riguardo a tutti gli aspetti della sua fornitura.

Tanti diritti ma serve l’intervento ARERA

Un altro aspetto fondamentale è la scelta del metodo di pagamento. Esso deve essere assolutamente libero ed in alcun modo possono essere discriminati gli utenti che optano per un sistema al posto che per l’altro. Tutele anche sull’adeguamento delle tariffe, ma anche sulle indebite interferenze per evitare il cambio di fornitore e sul recesso. L’Unione Europea con questa direttiva che è stata recepita dall’Italia, mira a stroncare tutta quella serie di condotte che danneggiano l’utente. In ultimo segnaliamo che il recesso non può mai essere soggetto ad oneri. Sappiamo tutti benissimo che spesso quando decidiamo di passare da un operatore all’altro, l’operatore che lasciamo si inventa tutta una serie di pseudo balzelli che dobbiamo pagare e che rappresentano, lo sappiamo bene, soltanto un tentativo di dissuasione.

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Da oggi tutto questo non esiste più o meglio l’Autorità per l’energia le reti e l’ambiente (ARERA) deve emanare un provvedimento ad hoc che dia applicazione concreta e speriamo che lo faccia al più presto.

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Il recepimento di questa normativa è stato lungamente atteso sollecitato da varie associazioni per i diritti dei consumatori. 

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