Ora Netflix e Amazon si fanno la guerra a colpi di videogame e per il settore cambia tutto

 I videogame sono un driver di sviluppo e di crescita veramente invidiabile e nessuno vuole rimanere indietro su questo fronte.

Netflix è in crisi di abbonamenti. Intendiamoci la grande N non se la passa affatto male ma i nuovi abbonati languono. Per giunta ci si mettono anche aumenti dei prezzi che stanno un po’ scoraggiando gli utenti storici ed anche quelli nuovi. E allora come fare a fidelizzare sempre di più gli utenti e già ci sono e ad attrarre quelli della concorrenza? La risposta è nel videogame, questo perché niente come i videogame riesce a creare un legame tra una piattaforma ed il suo pubblico. Si tratta di legami forti che i due colossi dello streaming video non vogliono perdere. Di conseguenza Amazon ha annunciato già da tempo che diventerà una piattaforma tanto di serie TV che di videogiochi.

I videogame per diversificare l’offerta

In parte questo sta già diventando realtà perché tramite il PlayStore di Android si possono scaricare dei giochi che poi vengono attivati all’interno dell’app di Netflix. Ma ora ci si mette anche Amazon che vuole per la sua applicazione Amazon Prime Video qualcosa del genere. In realtà Amazon aveva un suo studio di sviluppo dei videogiochi già da tempo ma non ci aveva mai fatto un granché. Ma dopo l’annuncio di Netflix era ovvio che non potesse rimanere con le mani in mano e così si sta impegnando anche su questo fronte. Amazon vuole fare il vuoto con New World che si preannuncia come un progetto importante.

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Netflix è avvisata. Ma Netflix ha a sua volta nel mirino Stadia di Google che aveva promesso anni fa di rivoluzionare il mondo del gaming introducendo lo streaming di giochi non installati. 

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Insomma le serie tv ai due colossi non bastano più.