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Un mese fa Soros diceva che investire in Cina era un tragico errore. Oggi sembra profetico

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Salvatore Dimaggio

Mentre c’era euforia sulla Cina, il miliardario scrive una lettera di fuoco che oggi sembra profetica.

Partiamo dall’inizio. BlackRock il grande gestore di fondi, per bocca del presidente Larry Fink, questa estate manifestava la decisione del gestore di investire pesantemente in Cina. Addirittura consigliava di triplicare la posizione sul mercato ai suoi clienti. Un tempismo che oggi col senno di poi appare decisamente errato. Tuttavia il grande gestore esprimeva grande entusiasmo per l’economia del dragone ed assicurava grandi ritorni. Un po’ a sorpresa ed in modo decisamente irrituale per gli standard del mondo della finanza, gli replicava a stretto giro il magnate George Soros. Innanzitutto è un po’ atipico commentare i piani di investimento degli altri gestori, ma soprattutto è apparso strano il tono. 

Oggi appare profetico

Soros in questa lettera era durissimo contro la decisione di BlackRock, la definiva un tragico errore. Diceva che l’unico effetto degli investimenti in Cina era quello di rafforzare un regime autoritario e repressivo che fa del male al suo paese ed all’estero. Rincarava la dose sostenendo che non c’era nessuna vera opportunità di crescita in Cina. Tra le motivazioni di queste asserzioni così pesanti metteva proprio la bolla immobiliare cinese. Oggi non si parla d’altro ma prima dello scoppio di Evergrande queste parole suonano davvero lungimiranti. Soros inoltre metteva la diminuzione delle nascite ed i piani di sviluppo del partito tra le cause di una decisa frenata dello sviluppo del paese asiatico. All’epoca le reazioni sono state furiose e dagli ambienti cinesi Soros è stato definito un terrorista.

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Sicuramente Soros non prevede il futuro ma ha uno staff capace di leggere assai bene il presente. Oggi che la questione immobiliare cinese si estende a macchia d’olio i timori sulle reali possibilità di crescita della Cina sono diffusi.

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Vedremo se hanno ragione quelli che come Soros vedono la Cina al capolinea o quelli che approfittano delle basse quotazioni per investire oggi.

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