Cosa cambia per il regime forfettario: coefficienti di redditività ed altro

Il regime forfettario delle partite IVA ha ricevuto una conferma da parte dell’esecutivo guidato da Draghi.

Ma assai probabilmente modifiche ci saranno ai coefficienti di redditività. Appare ormai certo che non ci sarà l’obbligo della fattura elettronica. L’obbligo della fattura elettronica era stato visto come quasi certo nei giorni scorsi e invece attualmente appare assai improbabile, anzi quasi sicuramente non ci sarà. Il regime forfettario è stato un successo grazie al fatto di essere fortemente agevolato e pensato per quei contribuenti che nell’anno precedente sono rimasti al di sotto dei €65.000 di ricavi e d’altra parte non hanno sostenuto spese oltre i €20.000. Si è trattato di un regime agevolato. Dalla Nadef scopriamo che ci potrebbe essere anche un particolare regime di natura biennale pensato per chi supera i €65.000. Ma riguardo questo attualmente c’è poca chiarezza.

Novità sul regime forfettario

Riguardo le indiscrezioni attuali comunque l’obbligo della fattura elettronica sembra, come dicevamo, scongiurato. Il governo sottolinea che il regime forfettario è stato un successo nella lotta all’evasione e desidera portare avanti questo esperimento. Negli ultimi 12 mesi le partite iva sono aumentate del 54,1%, dunque quelle nuove sono 147.153. Il regime forfettario è ben visto dal governo che però vi Rintraccia anche delle criticità. In particolare è stata la commissione finanze e tesoro a sottolineare come questo strumento sia valido ma vi è limite di inibire la crescita e lo sviluppo delle piccole imprese. Secondo la commissione, in pratica, attuale sistema di tassazione che premia i piccoli ma comincia ad inasprirsi quando le imprese cominciano a crescere dal punto di vista dimensionale va in qualche modo rivisto onde evitare di trasformarsi in un incentivo a non crescere e non espandersi.

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Questo sarebbe in aperto contrasto con lo spirito della legge e rappresenta in realtà la criticità più forte e questo regime agevolato.

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Vedremo in che modo questa raccomandazione della Commissione impatterà sui lavori.