Enel vola in borsa: ed è doppiamente un brutto segno

Enel è la star della borsa italiana, ma ciò non è positivo.

Non ce ne vogliano gli investitori di Enel che è un’azienda grande ed importante ed ha diritto di fare utili. Ma questo particolare brillare in borsa e l’essere entrata nella lista dei preferiti di Goldman Sachs è le riprova di due cose negative per il paese. Innanzitutto Enel è sospinta dalla corsa senza fine dei pretroliferi. Ecco perchè la grande banca d’affari la inserisce nella Conviction Buy List. Questo dimostra come le teorie che vorrebbero le fiammate dei prezzi del petrolio come transitorie siano poco credibili. Per GS il rialzo dei prezzi del petrolio continuerà e per un bel po’. Ma non è solo questo che spinge Enel tra gli investitori e tra gli analisti.

Italia e Spagna si comportano diversamente

La Spagna preoccupata dal rincaro delle bollette ha deciso di usare gli extraprofitti delle compagnie energetiche per sgonfiare le bollette. Il governo italiano no. Ed è questa la condizione che garantisce praterie di crescita ad Enel in questo periodo. Ripetiamo, non non ce l’abbiamo con Enel ma troviamo scorretto che quando le banche centrali parlano di inflazione e di caro energia minimizzino tutto come se si trattasse di qualcosa di marginale, mentre poi i numeri dicono altro. Sarebbe più corretto ed utile che quando si parla di caro energia e di questione petrolifera si desse con franchezza sempre la stessa versione dei fatti.

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Le stime di analisti ed investitori sono piuttosto eloquenti nel tracciare rincari dell’energia a lungo termine e quindi pesanti e dannosi per famiglie ed imprese.

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Così come non ci sembra giusto non prendere neppure in esame l’idea di seguire almeno in parte la strada seguita da chi cerca di alleviare il caro bollette usando l’extra profitto di queste aziende.