La borsa che sale sempre “cristallizza” la propensione al rischio. Ma le incognite non mancano

Le borse mondiali continuano a salire. Gli indici di volatilità sono moderatamente bassi e dal punto di vista tecnico su quasi nessun mercato si vedono particolari nubi all’orizzonte.

Eppure gli analisti sottolineano che i motivi di tensione e di preoccupazione non mancano, anzi sono tanti. Prima di tutto la Cina rimane una grandissima incognita. Tutto il comparto immobiliare minaccia di scricchiolare se non di crollare e la sua situazione creditizia è poco chiara. Poi c’è tutto il capitolo della variante Delta che sta cominciando a picchiare duro, tanto che vari paesi dell’Est europeo ma anche la Russia hanno ricominciato con i lockdown sebbene limitati. Anche paesi dell’Europa continentale come Gran Bretagna e Belgio stanno prendendo in considerazione l’ipotesi di lockdown e negli Stati Uniti la situazione non è molto migliore. La penuria di materie prime e la crisi della supply chain stanno rendendo difficoltosa la produzione e numerosi report sono tremendamente allarmisti su questo fronte.

Allarmi inascoltati

Intel così come tutto il comparto delle automobili sono stati duramente colpiti dalla crisi dei chip. Insomma abbiamo tante crisi connesse tra loro che rischiano di far deragliare pesantemente la pur robusta ripresa. Eppure la politica ultra espansiva dalle banche centrali mantiene perpetuamente al rialzo le borse. Tutti gli indicatori di propensione al rischio ci trasmettono un dato molto chiaro. Tra gli investitori c’è una notevole propensione al rischio e ciò è sostanzialmente anomalo in un quadro così problematico. Ma il fatto è che finché le borse continuano imperterrite a salire, in qualche modo “cristallizzano” la propensione al rischio degli investitori. Di conseguenza gli etf azionari appaiono sempre il miglior investimento possibile.

Leggi anche: Allarme Federalimentare: dobbiamo aumentare i prezzi al supermercato o falliamo

Questa è una situazione stabile ma che potrebbe incrinarsi di colpo laddove qualcuna di queste crisi dovesse manifestare i suoi effetti moto prepotente.

Leggi anche: Nell’Est Europa tornano i lockdown e tutta la UE è in allerta: ripresa a rischio

Potrebbe incrinarsi anche ove il tapering fosse percepito come più duro di quanto atteso.