Un insider molto attendibile ha riferito ad un giornale londinese come Jeff Bezos in persona abbia dato l’ordine.
Pare che Amazon si stia muovendo per sviluppare tutta un’architettura legata alle criptovalute per consentire gli acquisti con questi strumenti. La notizia è di quelle veramente importanti perché Amazon non solo starebbe lavorando per accettare come pagamento i Bitcoin, ma a quanto pare vorrebbe poi espandere questa possibilità anche ad altre criptovalute. Questo cambierebbe davvero tantissimo il mondo del Bitcoin. Perché sostanzialmente sino ad oggi i Bitcoin erano soltanto una forma di investimento e niente altro. Erano pochissimi i negozi che li accettavano e benché teoricamente fosse possibile fare acquisti con i Bitcoin questi erano circoscritti ad un numero talmente limitato di esercizi da essere qualcosa più di teorico che di pratico.
Ecco perché sostanzialmente il Bitcoin era un investimento e basta. Ma se un gigante come Amazon decide di accettare anche i pagamenti in Bitcoin questo significa che questa valuta virtuale comincerà ad ampliare il suo campo d’azione in una maniera veramente tremenda. Questa notizia arriva a pochi giorni di distanza dalla clamorosa approvazione dell’etf su Bitcoin decisa dalla Sec. Queste notizie non possono far altro che bene alla regina delle criptovalute perché vanno a dare forza alla tesi che tanti appassionati di crypto stanno sostenendo da tempo. Vale a dire che il Bitcoin non è una bolla speculativa e non è un qualche cosa di virtuale, ma ha tutta una sua forza e una sua utilità intrinseca che si esprimeranno nel tempo. Renderlo uno strumento che l’uomo comune può usare per gli acquisti di tutti i giorni può ampliare il suo campo di utilizzo in maniera fortissima.
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Certamente il Bitcoin oggi è considerato in modo molto diverso rispetto al passato. Investitori ma anche opinione pubblica lo hanno molto sdoganato.
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Certamente però non manca la preoccupazione per un suo utilizzo poco consapevole.
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