I partiti politici evadono il Canone RAI, ma i cittadini lo pagheranno anche sul telefonino

Un risvolto assai clamoroso sul pasticcio del Canone RAI.

La proposta avanzata dall’amministratore delegato RAI, Fuortes, non è andata giù a nessuno. L’idea di estendere il Canone RAI anche a cellulari e Tablet ha fatto andare su tutte le furie un paese che già sta facendo i conti con l’inflazione. L’amministratore delegato Fuortes ha motivato la richiesta per far fronte ei gravosi impegni che la RAI deve affrontare, ma Giorgia Meloni ha già annunciato battaglia in parlamento per questa tassa ritenuta ingiusta e sbagliata. Ma sulla polemica già incandescente arriva un servizio della popolare trasmissione Striscia la Notizia che rischia di far arrabbiare ancora di più i contribuenti. Il presidente nazionale del Movimento Consumatori, Bruno Maizzi, intervistato dalla popolare trasmissione ha rivelato un retroscena davvero imbarazzante per la politica italiana. Vediamo di che si tratta.

Un’ipocrisia poco tollerabile

Maizzi spiega come i partiti politici, così come altre realtà associative siano tenute al pagamento di un Canone RAI Speciale, perchè di norma detengono tanti apparecchi. Fin qui nulla di strano. Ma ciò che è risultato davvero sorprendente dalle parole di Maizzi è che risulta un forte tasso di evasione del Canone RAI proprio a carico dei partiti politici. Il presidente del Movimento Consumatori, sottolinea come qualche piccola sede locale di partito paghi questo canone, ma la norma sia un’evasione veramente diffusa. Insomma quella politica che vorrebbe oggi (ma speriamo che la cosa cada nel vuoto) ampliare il Canone addirittura ai telefonini ed ai tablet, è la stessa che con disinvoltura lo evade. Un servizio che certamente avrà il suo peso sul dibattito attorno a questo tema. Appare davvero fuori luogo quando si chiede un sacrificio (peraltro così immotivato) ai cittadini, essere i primi a trasgredire le norme e non pagare neppure il Canone tradizionale.

Leggi anche: Non puoi più sospendere la RC Moto e devi sborsare €65 extra

Crediamo che quando la questione approderà in parlamento non avrà i numeri per passare, ma ovviamente mai dare nulla per scontato.

Leggi anche: Maserati rinuncia a presentare il suo nuovo Suv. La crisi dei chip è più grave del previsto

Ad ogni modo, vi terremo informati sugli sviluppi di questa questione.