Regioni: restrizioni per i non vaccinati ed infuria la polemica

La quarta ondata è arrivata in tutto il mondo e i numeri sono in pericoloso aumento.

L’impennata dei contagi fa paura e si vogliono scongiurare i lockdown a tutti i costi. L’Olanda è già in lockdown e la Germania potrebbe finirci presto, stando ai numeri. In Italia la situazione è un po’ più tranquilla, ma molto relativamente. In tanti contesti, i positivi stanno salendo in modo preoccupante e si vuole in ogni modo frenare la curva dei contagi. I governatori delle regioni vogliono evitare a tutti i costi di tornare in lockdown. Il lockdown ha un costo enorme sull’economia e i governatori sono determinati a scongiurarlo. In Austria è venuta fuori una soluzione che ha suscitato un vespaio in tutta Europa. Infatti l’Austria ha varato un particolare lockdown circoscritto soltanto ai non vaccinati.

Una misura estrema e pericolosa

Una misura dura, restrittiva e controversa che molti giustamente avversano e ritengono pericolosa. Ma il cosiddetto “modello Austria” a tanti governatori italiani piace. Tanti governatori regionali da nord a sud stanno chiedendo al Governo di poter anche loro mettere in lockdown i non vaccinati se i numeri dovessero salire troppo. Ma tanti giudicano queste proposte incostituzionali ed irricevibili nonché fortemente discriminatorie nei confronti di chi decide di non vaccinarsi. Il Governo per ora frena su questo punto e fa sapere di non essere d’accordo. Ma i numeri stanno salendo e staremo a vedere se, pressato dagli eventi, il governo deciderà di adottare il modello Austria. Anche la politica è divisa sull’uso di misure così estreme.

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E’ fuor di dubbio che i lockdown siano un grande pericolo per la ripresa economica e che vadano evitati.

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Tuttavia ricorrere ad uno strumento del genere non sembra proprio la via giusta.