Crollo criptovalute: vediamo se fuggire o approfittare dei prezzi bassi

Le criptovalute stanno attraversando un momento di vera e propria flessione.

Anzi, flessione è dire poco perché nell’arco di poche settimane hanno bruciato letteralmente il 20% di tutto il loro valore globale! Adesso c’è una piccola ripresa, ma il crollo generalizzato di tutte le criptovalute ha mandato nel panico il comparto. La confusione è tanta e cerchiamo di capire che cosa sta succedendo. Sicuramente l’arrivo della variante omicron e il rischio di nuovi lockdown hanno spaventato non poco i trader delle criptovalute. Altrettanto sicuramente, però, questa non è l’unica ragione del crollo. Secondo molti, la vera ragione di questo tonfo del comparto delle criptovalute è l’arrivo dei regolatori. Infatti le criptovalute non sono mai state regolamentate in alcun modo. Questo era un grande elemento di libertà per questi investimenti, ma le rendeva anche estremamente manipolabili ed utilizzabili per attività criminali.

I regolatori cambieranno tanto

Adesso finalmente dovrebbero arrivare dei regolamenti internazionali, ma secondo molti questo potrebbe far perdere alle cripto gran parte del loro appeal. Il mondo degli appassionati di criptovalute è diviso. Secondo alcuni, gli attuali prezzi sono vantaggiosi per entrare pagando le monete virtuali a meno del valore. Secondo altri sono un segno di tensione che spinge a stare alla larga. Ma la verità è che finché non si comprenderanno bene queste nuove regolamentazioni e quanto andranno a pesare sulle crypto, sarà assai difficile fare delle valutazioni di lungo termine. Ma il Bitcoin è una rivoluzione culturale ed all’articolo seguente vediamo che stanno sorgendo città economicamente alimentate dalle crypto.

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Ma non mancano neppure giochi in grado di far guadagnare la regina delle crypto semplicemente giocando.

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Eppure la tensione sulle crypto resta e forse solo i regolatori potranno diradarla.