Anche nel 2022 ci potranno essere gli incentivi per le auto ecologiche.
Non si tratta di una speculazione giornalistica, ma è stato il ministro Giorgetti in persona a sostenere che il ritorno dell’Ecobonus è prioritario per il governo. Il ministro Giorgetti ha detto chiaramente il settore dell’automotive è considerato importante per il governo anche per tutto l’indotto che genera. Dunque presto ci potrebbe essere un rifinanziamento dell’Ecobonus. Questo strumento risulta importante per il governo perché consente di dare una mano al disastratissimo settore dell’automotive che sta soffrendo come mai prima d’ora. Ma consente anche di centrare quegli obiettivi ecologici che l’esecutivo considera di primaria importanza. Giorgetti ha tenuto a sottolineare che il nuovo Ecobonus sarebbe gestito in sinergia con il ministro Cingolani e con il ministro Franco.
Insomma il governo ci tiene a sostenere il comparto dell’Automotive che ha visto un autentico tracollo di quasi il 40% in tutta Europa. D’altra parte se tanto è stato fatto per il comparto dell’edilizia non si vede perché non si deve intervenire anche nei confronti di un settore che ha mostrato di patire la pandemia e soprattutto la crisi dei chip veramente con una durezza particolare. Ricordiamo, infatti, che è stata la crisi dei chip, ma non solo, alla base del vero e proprio tracollo dell’Automotive. Giorgetti è tornato più volte a parlare di questo bonus sottolineando come esso sia strategico. In questi mesi il settore dell’auto ha protestato vivacemente per la mancanza di aiuti da parte dello Stato. Infatti a fronte del crollo delle immatricolazioni, nulla è stato fatto.
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Ma il ritorno dell’Ecobonus dovrà essere accompagnato da chiarimenti più specifici riguardo le modalità per usufruirne.
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Infatti, l’ultima volta che è stato ricaricato si è determinata una corsa all’accaparramento che ha lasciato fuori tanti italiani che hanno giustamente protestato.
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