Paradosso Bonus Mobili 2022: tanti italiani lo perdono per errori banali

Una buona notizia sul fronte dei bonus è arrivata dalla Legge di Bilancio 2022. In virtù di questa legge il bonus mobili è stato prorogato.

Dunque tutti quegli italiani che desideravano acquistare mobili ed elettrodomestici con lo sconto anche nel 2022 potranno farlo. Il bonus mobili offre uno sconto di ben il 50% per l’acquisto non solo di mobili, ma anche di grandi elettrodomestici. Quindi il bonus mobili è stato rinnovato ma purtroppo è arrivata anche una cattiva notizia. Infatti il tetto massimo passa da €16.000 a soli €5.000. Dunque tutte le spese che superano i €5.000 non potranno beneficiare dello sconto. Per essere chiari lo sconto massimo che si potrà avere dunque è di €2.500. Infatti come abbiamo detto prima, sulla spesa di €5.000 si applica una detrazione del 50%. Ma c’è un grave paradosso sul Bonus Mobili. Tanti italiani lo hanno perduto pur avendone i requisiti: vediamo perché.

Tanti lo perdono ed è un peccato

Per poter usufruire del bonus mobili, i mobili o grandi elettrodomestici devono essere acquistati a seguito di alcuni lavori edilizi appositamente previsti dalla legge. Dunque innanzitutto ci sono stati quegli italiani che banalmente hanno perso il bonus mobili perché non lo hanno abbinato a questi interventi. Ma poi è determinante soprattutto che i mobili o grandi elettrodomestici debbano essere acquistati successivamente ai lavori edili, perché se vengono acquistati prima non si potrà beneficiare del bonus. Altra cosa fondamentale da tenere presente è che bisogna conservare la documentazione. Bisogna dunque conservare la fattura che riporti analiticamente che cosa è stato acquistato. Oppure in alternativa anche lo scontrino (però deve avere il codice fiscale).

Leggi anche: Ecobonus nel 2022: un gradito ritorno. Giorgetti dice sì

Al contrario ci sono, invece delle circostanze che non costituiscono un problema ai fini del bonus. Non è un problema aver acquistato a rate, on-line oppure all’estero.

Leggi anche: Bonus facciate al 90% fino al 30 giugno 2022: la via ora c’è

Ma, ripetiamo, è fondamentale che i mobili e grandi elettrodomestici devono essere stati acquistati dopo i lavori.