Chi siamo

Redazione

Disclaimer

Privacy Policy

Stangata da €800 su luce e gas per le famiglie. E potrebbe peggiorare

Foto dell'autore

Salvatore Dimaggio

I rincari di luce e gas per gli italiani sono un autentico incubo.

I numeri li fa Nomisma secondo cui la luce può aumentare del 17% e il gas del 50%. In parole povere la luce costerebbe €136 in più per ogni famiglia, ma il vero salasso sarebbe sul gas che arriverebbe a pesare quasi €700 per ogni famiglia italiana. Il totale è di €800. Questi conti sono avallati dall’Unione Nazionale dei consumatori. Ma in realtà questi calcoli sono calcoli piuttosto prudenziali perché le materie prime potrebbero subire rincari ancora più forti e di conseguenza le bollette potrebbero aumentare proporzionalmente ancora di più. Ma vediamo cosa sta facendo il governo. Il governo Draghi ha stanziato 3,8 miliardi. Questa cifra serve per le famiglie meno abbienti ma copre soltanto il periodo da gennaio al marzo 2022. Quindi i soldi messi in campo dal governo coprono soltanto le fasce più deboli e per un periodo temporale molto limitato.

Numeri esorbitanti

Secondo gli esperti serviranno altri 3 miliardi per offrire un po’ di ristoro. Anche perché le imprese non ricevono, allo stato attuale, nessun tipo di aiuto. La Lega ha avanzato l’ipotesi di assorbire risorse del reddito di cittadinanza per limitare i rincari delle bollette. Alcuni esperti invece consigliano di sospendere l’IVA sulle bollette. Tutte misure costosissime per il governo. Il petrolio ed il gas naturale stanno crescendo di prezzo in una maniera impressionante. L’inflazione è un fenomeno globale e generalizzato ma per quanto riguarda l’energia si deve dire che il mercato delle fonti energetiche sta registrando rincari tremendi e così le aziende che erogano luce e gas li devono necessariamente trasferire sui cittadini.

Leggi anche:Bonus mobili 2022: ecco come cambia e a cosa stare attenti

Un quadro complesso che potrebbe diventare drammatico in caso di inverno particolarmente rigido.

Leggi anche: Bonus facciate al 90% fino al 30 giugno 2022: la via ora c’è

Adesso sta al governo limitare il danno per quanto riguarda cittadini ed imprese ma oggettivamente la stangata è davvero importante

Gestione cookie