Reddito di Cittadinanza 2022: con ISR si perde o guadagna molto

Come sappiamo il Reddito di Cittadinanza è stato confermato per l’anno 2022.

Eppure tante forze politiche chiedevano di abolirlo. Renziani, Lega, Fratelli d’Italia non hanno mai fatto mistero di voler abolire il reddito grillino. Alla fine, però, il governo lo ha conservato seppur con alcune modifiche. Il nuovo reddito di cittadinanza è sicuramente più facile da perdere perché al secondo rifiuto viene tolto. Ma ovviamente il nuovo reddito per il prossimo per il nuovo anno va ricalcolato sulla base del nuovo ISEE, anche se ciò non è del tutto esatto. Dunque vediamo come cambia il reddito di cittadinanza per gli italiani nel prossimo anno. Tutto ruota attorno all’ISEE 2022 che va presentato entro il 31 gennaio prossimo. Chiaramente un nuovo ISEE significa un reddito di cittadinanza diverso. Il valore del reddito di cittadinanza non è commisurato strettamente al l’ISEE, ma al contrario viene conteggiato in base al ISR.

Chi guadagna, chi perde e la proposta della Lega

Ma che cos’è l’ISR? E’ l’indicatore della situazione reddituale. Dunque tutti quei cambiamenti alla situazione del reddito familiare che hanno portato ad una modifica del ISR andranno ad incidere sul reddito di cittadinanza che si percepirà. Ecco perché tanti italiani attendono con ansia di conoscere il loro nuovo ISEE, per capire se andranno a guadagnare o a perdere per quanto concerne il reddito grillino. Ma una forte minaccia per il reddito di cittadinanza viene da una proposta che sta avanzando la Lega. Come sappiamo le bollette stanno aumentando in maniera veramente forte e la Lega ha proposto di sottrarre risorse al reddito di cittadinanza per tamponare l’aumento delle bollette.

Leggi anche: Novità sull’incentivo lavoro autonomo: soldi extra per il Reddito di Cittadinanza

Sarebbe una stangata senza precedenti per il reddito grillino, ma a tutt’oggi la proposta della Lega non ha raccolto i numeri necessari per essere accolta dal governo.

Leggi anche: Ecobonus nel 2022: un gradito ritorno. Giorgetti dice sì

Ad ogni modo la forte inflazione potrebbe portare il partito di Salvini ad insistere sulla proposta.