Luce e gas: quanto paghi in più a gennaio con Putin che chiude i rubinetti

Le bollette di luce e gas a gennaio stangheranno gli italiani.

Ormai le cifre sono chiare e le responsabilità sono molteplici: si prospetta un gennaio lacrime e sangue. Da qualche mese ci siamo abituati all’inflazione. Un’inflazione forte e violenta che aggredisce il potere d’acquisto delle famiglie italiane e mette in ginocchio le imprese che non sanno più come produrre. La Banca Centrale Europea continua a negare l’inflazione e a non fare niente, ma noi così ci troviamo in ginocchio. Siamo completamente dipendenti dalla Russia per quel che riguarda il gas. Putin che in un primo tempo era sembrato piuttosto amichevole, ora sta facendo la voce grossa. Ma veniamo alla nostra bolletta. Ormai è pacifico che il gas dovrebbe aumentare addirittura del 61%. Un aumento pauroso che è una vera e propria iattura per le famiglie italiane.

Una stangata per i cittadini

Il costo secondo gli esperti dovrebbe attestarsi agli 1,55€ al metro cubo. Un autentico sproposito. Per l’energia la stangata non cambia di molto perché si parla di un rincaro del 48%. Un kilowattora costerà 43,8 centesimi. Questi sono dati assolutamente affidabili ed è Nomisma energia a sottolinearli. Inutile dire che le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra. Anche perché ormai è noto che un nucleo familiare italiano su 5 non riuscirà a pagare le bollette. In tutto ciò il Governo è fermo. Ha varato aiuti ma solo fino a marzo e solo per le fasce estremamente deboli, ma per tutti gli altri si sta soltanto pensando ad una rateizzazione che sostanzialmente non aiuta nessuno, perché quel che c’è da pagare si dovrà comunque sia pagare.

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Si parla di dividere le bollette in dieci rate, ma non si capisce come questo dovrebbe aiutare i cittadini.

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Insomma un quadro fosco che rende ancora più grave la spirale inflazionistica che si sta delineando.