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Borsa: dopo le feste si rischierà di più e si guadagnerà di meno

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Salvatore Dimaggio

La borsa del 2022 si annuncia assai diversa rispetto a quella dell’anno che sta per finire.

Secondo gli analisti un bel po’ di cose cambieranno. Innanzitutto a cambiare saranno le banche centrali. La Federal Reserve ha promesso 3 rialzi dei tassi. I tassi a zero hanno permesso la crescita forte e dinamica dei mercati quest’anno, ma con una Fed meno amichevole, la borsa nel 2022 si annuncia assai fragile. Due incognite che certamente peseranno sui mercati saranno covid e crisi della supply chain. Molti speravano che il 2021 risolvesse sia il problema covid che il problema della catena degli approvvigionamenti, ma non è stato così. Entrambe le gravi minacce alla borsa continuano ad impensierire gli operatori. Ma mentre nel 2021 si poteva contare su banche centrali amichevoli, nel 2022 questo supporto sembra essere più fragile. Il minor supporto offerto dalle banche centrali è un elemento chiaramente di grande discontinuità rispetto all’anno al 2021.

Volatilità e rischi di una borsa diversa

Ma a pesare è anche la temuta bolla immobiliare. Molti temono infatti che il crollo di Evergrande e di altri sviluppatori in Cina possa segnare l’inizio dello scoppio di quella bolla immobiliare globale che ormai è notevole. Uno scoppio della bolla immobiliare potrebbe essere un vero e proprio detonatore sui mercati borsistici. Un elemento ambiguo è rappresentato dalle criptovalute. Da un lato si stanno diffondendo sempre di più, ma dall’altro i regolatori minacciano di trasformarle profondamente. Dunque tanti analisti mettono in guardia nei confronti di questo 2022 che si annuncia più fragile e volatile. Ma il vero nemico dei mercati sarà l’inflazione. Un’inflazione che ha stupito tutti per la sua forza e che sta mettendo in crisi le dinamiche della produzione e quelle dei consumi.

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Ecco perchè tanti consigliano portafogli più difensivi. Oro e bond legati all’inflazione certamente possono tornare protagonisti.

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Dunque attesa anche una volatilità maggiore ed una reattività più marcata alle notizie.

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