Il caro bollette si mangia uno stipendio, ma la vera stangata è sui conti

Le associazioni a tutela dei consumatori lanciano l’allarme per un 2022 lacrime e sangue.

Il caro bollette è il vero incubo del 2022, ma come vedremo non arriva da solo. La stangata sulle bollette sarà pari ad una cifra che oscilla tra i 770 ed i 1.200 euro secondo le associazioni a tutela dei consumatori. Vediamo che succede. Petrolio e gas naturale hanno subito un’impennata dei prezzi senza precedenti nella storia recente. Di conseguenza le aziende che erogano luce e gas, scaricano i maggiori costi sugli utenti. Dunque bollette gonfiate all’inverosimile, ma il problema è più vasto. Il rincaro marcato di luce e gas si ripercuote su tutto il tessuto produttivo aumentando i costi di qualsiasi cosa andiamo ad acquistare. E’ insomma una stangata a 360 gradi quella che ci attende. Si manifesterà tanto al supermercato, quanto alla pompa di benzina. Ma come vedremo il problema maggiore è sui conti.

Stangata sui conti

La perdita di valore d’acquisto della moneta, che l’inflazione porta con sé è forse l’affetto peggiore di questo scenario inflazionistico. Se è vero che il caro bolletta con tutto ciò che ne deriva brucerà uno stipendio, l’impatto sul potere d’acquisto dei nostri risparmi è più insidioso. Non lo vediamo in termini numerici, ma ogni euro che abbiamo vale meno. Si stima che nei conti correnti italiani, solo a novembre è come se fossero stati bruciati in media, mille euro di valore per ogni italiano. Ma quali difese ci sono contro tutto questo? Il governo ha messo a punto un bonus bolletta ed un piano di rateizzazione, li vediamo negli articoli che linkiamo qui. Possono essere un aiuto concreto, ma non eliminano il problema dell’inflazione, che resta una minaccia gravissima per i risparmi.

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Ecco perchè molti puntano sui buoni fruttiferi.

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Un’idea per avere un po’ di tutela dalla perdita di potere d’acquisto.