IRPEF, riforma amara per tanti italiani: potresti essere uno di quelli che perde €188

La riforma IRPEF sta cominciando ad essere più chiara e in realtà un dato emerge in modo piuttosto sostanziale: questa riforma avvantaggia i più ricchi e penalizza i più poveri.

Ma in realtà ad essere penalizzati sono in tanti ed in modo anche piuttosto trasversale. Vediamo di capire meglio. Sicuramente stanno meglio i dirigenti che dalla riforma escono benissimo. Ma riporta il sito Money, citando uno studio parlamentare, che ben 370.000 persone ci rimettono ben €188. Uno studio dell’Ufficio parlamentare di bilancio, ha analizzato in profondità la riforma facendo tante simulazioni che hanno portato a scoprire effetti assai poco piacevoli in concreto. Un apparente paradosso, ma figlio del fatto che appunto questa riforma in realtà è fatta a danno dei più poveri come molte associazioni hanno già sottolineato. Innanzitutto una famiglia su cinque è completamente tagliata fuori dalla riforma. Può sembrare un numero esorbitante ma è proprio così, ben il 20% dei nuclei familiari sono completamente ignorati da questa riforma.

Tanti perdono e i poveri sono ignorati

La cosa più grave è che si tratta proprio dei nuclei familiari più poveri, i cosiddetti incapienti. Questo non può che essere giudicato negativamente specialmente in un periodo di fragilità economica così drammatica ed inflazione galoppante. Sicuramente i dipendenti traggono i maggiori benefici da questi tagli. Abbiamo visto che una famiglia su cinque non avrà alcun aiuto, ma, appunto, 370 mila cittadini avranno un danno. Come è possibile? Questo capita quando oltre ai redditi da lavoro o da pensione si sommano redditi diversi, il sito money in particolare città quelli da cedolare secca. In questo caso la riforma per un effetto perverso porta a perdere appunto quasi €200.

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Questo è piuttosto grave per una riforma che promette vantaggi per tutti.

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La questione dei meno abbienti è sempre più grave e questa riforma non fa che acuirla.