Cartelle esattoriali 2022: boccata di ossigeno dall’Agenzia delle Entrate.
Ormai con la legge di bilancio si ha l’ufficialità per quello che riguarda il destino delle cartelle esattoriali nel 2022. Le novità sono importanti. Come sappiamo questo è un momento delicatissimo per tanti Italiani. La ripresa economica è a macchia di leopardo e l’inflazione sta mettendo a dura prova le finanze dei cittadini e lo farà ancora di più. Pertanto il rapporto con il fisco è veramente problematico e logicamente si attende in modo spasmodico un po’ di respiro anche per il 2022. Sul fronte politico la trattativa è stata aspra perché molti partiti chiedevano rottamazione-quater o dilazioni veramente lunghissime. Come sappiamo la proroga che è stata approvata è fino al 31 dicembre 2021, ma vediamo che cosa succede nel 2022. Per tutte le cartelle esattoriali che saranno notificate nel primo trimestre del 2022 arriva una novità positiva.
La scadenza che dovrebbe essere a 60 giorni dalla notifica, si triplica. Dunque si potrà pagare entro 180 giorni dalla notifica. Dunque questo significa che se una cartella esattoriale viene notificata un determinato giorno, si hanno sei mesi di tempo per poterla pagare. Entro questi 6 mesi non si avranno sanzioni e neppure saranno calcolati gli interessi. Di conseguenza per quello che riguarda il primo trimestre del 2022, una dilazione è stata già fatta. E si tratta di una dilazione che vale ben 6 mesi. Ma la battaglia politica è ancora tutta da combattere e numerosi parlamentari giurano che nuove dilazioni sicuramente arriveranno perché gli italiani ne hanno un disperato bisogno. Si sta trattando su una rottamazione quater o su allungamenti di termini e rateizzazioni.
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Secondo molti è assai probabile che la dilazione a 180 giorni venga estesa anche oltre il primo trimestre.
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