Nel 2022 cambia il limite massimo di utilizzo del contante. Se fino all’anno scorso il divieto scattava a €2000, con l’arrivo del 2022 il divieto del contante scatta a €1000.
È un divieto davvero ferreo, infatti si rischiano multe fino a €50.000. Molti italiani non sanno che questo limite nato per contrastare l’evasione fiscale; per fare la cosiddetta guerra al contante, cambia anche il modo di utilizzare il bancomat. Vediamo perché. Come sappiamo il governo Draghi ha messo la lotta all’evasione fiscale tra le principali azioni della sua opera. Di conseguenza il contante è nel mirino. Alcune forze politiche soprattutto di centro-destra avevano chiesto di lasciare il limite a €2.000 o comunque di venire un po’ incontro ai cittadini, ma non c’è stato verso. Anche l’utilizzo che facciamo del bancomat di conseguenza deve cambiare. Vediamo perché.
In realtà il limite del bancomat rimane a €1.500. Dunque noi possiamo sempre prelevare fino a €1.500 liquidi. Fare questo non significa trasgredire la legge perché magari un questi €1.500 liquidi dobbiamo effettuare pagamenti diversi tutti sotto i €1.000 e quindi siamo in regola. Ma un prelievo del genere è in una situazione di ambiguità. E’ lecito, ma fa sorgere degli interrogativi. Ma a dispetto di ciò se preleviamo oltre i €1000 la banca può farci delle domande. In un caso del genere la banca potrebbe in effetti cercare di capire perchè necessitiamo di tutto quel contante. L’istituto potrebbe chiederci come mai abbiamo bisogno di tutto questo denaro liquido. A questo punto l’istituto cercherà di farsi un’idea in base alle risposte che decidiamo di fornire.
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Se la nostra versione dei fatti non convince la banca, essa potrebbe anche segnalare l’operazione al fisco.
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Dunque questo sfasamento tra limite del contante (999 euro) e limite del prelievo (1.500 euro) rischia di accendere su di noi i controlli del fisco.
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